Stati Uniti, diminuisce la disoccupazione: 80 mila nuovi posti di lavoro

Se l’Europa ha alcuni paesi in grave difficoltà economica, va meglio negli Stati Uniti, dove l’occupazione torna a crescere. Infatti ad ottobre, le imprese americane hanno dato lavoro ad 80mila nuovi dipendenti, ciò ha portato il tasso di disoccupazione a scendere dal 9.1% al 9%. Un dato positivo dunque, basti pensare che si tratta del livello di disoccupazione più basso degli ultimi sei mesi. Certo il miglioramento è molto contenuto, ma è senza dubbio un segnale positivo per gli Stati Uniti. Le previsioni erano più ottimistiche, con un aumento degli occupati pari a 95 mila unità, i mercati infatti hanno accolto il dato sulla disoccupazione in maniera fredda, nonostante si tratti di un positivo miglioramento. Si tratta dunque di un miglioramento del tasso di disoccupazioni pari allo 0.1%, dato molto esiguo che fa capire quanto ci sia ancora da lavorare per ridare nuova spinta al mercato del lavoro degli Stati Uniti. Infatti è dal febbraio 2009 che il tasso di disoccupazione è salito costantemente sopra l’8%, raggiungere di nuovo quella quota sembra una impresa: per farlo scendere di mezzo punto (portandolo all’8.5%) servirà dare lavoro a 150 mila americani. L’obiettivo dunque è prefissato, adesso serve un miglioramento delle politiche occupazionali, che possa dare fiducia e slancio all’economia statunitense.

Pietro Gugliotta

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