Stati Uniti, la disoccupazione vola al 9.8%

Abbiamo parlato del dato della disoccupazione in Italia, che secondo l’Istat è salito all’8.6%, toccando una quota record. Ma non va meglio negli Stati Uniti, dove la disoccupazione è ai massimi storici: il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è salito al 9.8%, sfiorando il record massimo di aprile, quando questa valore si attestò al 9.9%. Rispetto ad ottobre, gli esperti pensavano che il tasso di disoccupazione potesse restare stabile, ma così non è stato: infatti è aumentato dello 0.2%, passando dal 9.6% di ottobre al 9.8% di novembre. Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti inoltre comunica il volume dell’aumento degli occupati: anche qui gli analisti avevano previsioni più ottimistiche. Infatti gli occupati sono aumentati solo di 39 mila unità, contro le previsioni di 140 mila circa che avevano pronosticato gli analisti americani. Questo valore è la somma fra i 50.000 nuovi posti di lavoro che il settore privato ha creato, ed i tagli di 11.000 posti di lavoro che il settore pubblico ha effettuato in questo mese. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha voluto commentare questo dato, ovviamente negativo. “Il tasso di disoccupazione è inaccettabilmente alto. Tale dato dimostra come sia importante procedere a un taglio delle tasse alla classe media e all’estensione dell’assicurazione sulla disoccupazione”.

Pietro Gugliotta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*