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Antitrust:

Antitrust: “Nel 2010 abbiamo sanzionato aziende per 111 milioni di euro”

Posted on 05 apr 2011 at 11:41am

L’Antitrust ha reso noto il proprio bilancio del 2010: è stato un anno che ha visto numerose sanzioni combinate dall’Autorità, che ha incassato una cifra superiore a 111 milioni di euro. E’ questo il dato principale della relazione annuale dell’Antitrust, inviata a Palazzo Chigi a fine mese di marzo. L’ente ha valutato ben 502 operazioni di concentrazione, 11 intese e 13 possibili abusi di posizione dominante. Antonio Catricalà, presidente dell’Antitrust, spiega la situazione degli interventi dell’autorità. “Permangono rilevanti criticità del quadro normativo che rallentano lo sviluppo della concorrenza nei vari mercati. Solo in pochi casi, infatti, il legislatore è intervenuto, recependo i suggerimenti tecnici dell’Autorità. Poste, ferrovie, gestioni autostradali e aeroportuali, sono i settori sui quali è prioritario intervenire per introdurre assetti di mercato realmente competitivi che possano agevolare la ripresa della crescita economica”. Ma dalle parole di Catricalà, emerge una insofferenza per alcuni particolari settori, che sul piano della concorrenza restano piuttosto insoddisfacenti: stiamo parlando di banche e assicurazioni. Come si legge nel rapporto, per questi due settori “l’intensità degli intrecci azionari e personali tra imprese concorrenti costituisce una peculiarità nazionale che frena le spinte concorrenziali, riduce la contendibilità del controllo e attenua il rapporto tra capitale di rischio investito e responsabilità”. Insomma la situazione concorrenziale in Italia è tutt’altro che positiva e l’Antitrust vorrebbe un maggiore impegno da parte del Governo per cercare di risolvere questi vuoti legislativi.

Pietro Gugliotta

Rincari 2010: con la Finanziaria 120 euro in meno in portafoglio

Rincari 2010: con la Finanziaria 120 euro in meno in portafoglio

Posted on 27 dic 2009 at 9:25pm

Secondo stime Adusbef e Federconsumatori con il 2010 arriveranno cospicui aumenti per le famiglie. Si tratta di ben 600 euro di rincari a famiglia. Dunque dalle associazioni di consumatori non arrivano buone notizie sul fronte economico, e l’inizio del 2010 sarà interessato da un alleggerimento del portafoglio degli Italiani.

Dalla sola Finanziaria arrivano 120 euro di rincari. Ne sono un esempio le anticipazioni tariffarie di 3 euro a passeggero su ogni singolo biglietto aereo, il contributo unificato di 103,3 euro per le spese di giustizia a carico dei lavoratori licenziati che fanno ricorso in Cassazione, e il contributo minimo di 38 euro a carico di coloro che faranno ricorso contro gli autovelox. Il Governo aveva promesso niente aumenti delle tasse, per le associazioni di consumatori il governo ha mentito spudoratamente.

Un bel rincaro di 596 euro arriva da banche, treni e carburanti, nello specifico i cittadini italiani saranno interessati da un +30 euro in bolletta per gas, un +90 euro annuo per spese di carburanti, e aumenti per le assicurazioni di 130 euro. Rincari per 30 euro per i servizi bancari, e nel settore trasporti 65 euro di aumenti per i biglietti dei treni. I rincari li vedremo comunque già a partire dal cenone di Capodanno, secondo l’Adoc festeggiare al ristorante costerà in media il 4% in più rispetto all’anno scorso.

Una vera e propria stangata per le tasche degli italiani, che il presidente di Adusbef, Elio Lanutti definisce inevitabile, aggiungendo che la crisi non è per nulla passata e che il disagio sociale è ancora molto sentito.

Giuseppe Raso

L’inflazione cresce in Italia e in Europa

L’inflazione cresce in Italia e in Europa

Posted on 02 dic 2009 at 4:22pm

Secondo le stime ISTAT, in Italia, il costo della vita ha subito un incremento dello 0,1% rispetto ad ottobre e dello 0,7% rispetto all’anno scorso. L’incremento dei prezzi non interessa solo il nostro paese, ma anche l’Europa, che ha invece registrato un + 0,6% su base annua. In Italia l’aumento più significativo nel settore Trasporti e altri beni e servizi, mentre in Europa pesano soprattutto i prezzi dell’energia.

In allarme le associazioni dei consumatori, che vedono il rialzo del tasso di inflazione una situazione molto grave, soprattutto in un periodo come quello attuale, in piena crisi dei consumi. Per il Codacons la spesa per le famiglie aumenterà di circa 328 euro, a rimetterci soprattutto le famiglie a reddito fisso. Confcommercio, evidenzia invece un dato il linea con la situazione europea, mentre alla Confsercenti preoccupa invece la debolezza della domanda interna.

Intanto in Italia i prezzi della benzina e delle assicurazioni volano. La benzina verde ha segnato un + 3,5% rispetto ad ottobre, ed un + 5,1% rispetto al novembre 2008. Le assicurazioni invece hanno mostrato un incremento dello 0,9% a livello mensile e 5% su base annua. Anche il settore dell’oreficeria ha segnato aumenti simili. I cali più significativi, per le comunicazioni, -0,3% su ottobre, mentre per i servizi ricettivi e di ristorazione -0,5%. Senza ombra di dubbio l’aumento generalizzato dei prezzi deprimerà i consumi, portando conseguenze negative, che andranno in un qualche modo ad incidere ulteriormente sulla non florida situazione del nostro apparato produttivo.

Giuseppe Raso