
L’Autorità per l’energia ha disposto un provvedimento punitivo per alcune società elettriche. Potremmo definirla una “mini” stangata, che ha portato una multa totale di 2.3 milioni di euro a sette società elettriche. Le società in questione sono la Acea Distribuzione, A2A Reti Elettriche, Enel Distribuzione, Gelsia Reti e Terna. La multa è stata attribuita per “violazione di norme a tutela della corretta gestione e remunerazione dei servizi di trasmissione, misura e dispacciamento”. Inoltre, altre due società sono state multate per “carente trasparenza delle bollette”, si tratta della Iren Mercato e Flyenergia. Ecco come sono state divise le sanzioni:
- 571 mila euro per Acea Distribuzione,
- 302 mila euro per A2A Reti Elettriche,
- 920 mila euro per Enel Distribuzione,
- 75 mila euro per Gelsia Reti,
- 420 mila euro per il gestore delle rete di trasmissione nazionale Terna.
Come anticipato poco prima, l’Autorità per l’energia ha anche sanzionato due società di vendita:
- Iren Mercato, 84 mila euro per infrazioni relative alla trasparenza delle bollette per clienti domestici e non domestici.
- Flyenergia, 19 mila euro per infrazioni relative alla trasparenza delle bollette per clienti domestici e non domestici.
L’Autorità ha anche aggiunto – nel comunicato rilasciato – che nelle prossime settimane “saranno inoltre conclusi a breve altri tre procedimenti nei confronti di altrettanti distributori per le medesime infrazioni”.
Pietro Gugliotta

Il mese di luglio porta una buona e una cattiva notizia: il gas è infatti aumentato del 3.2%, cala invece l’energia elettrica dello 0.5%. Sono queste le disposizioni dell’Autorità per l’Energia per il terzo trimestre di quest’anno. Complessivamente queste variazioni, incideranno per 30 euro all’anno, divisi in 32 euro di aumento per il gas e – 2 euro per l’elettricità. Ma la vera grande novità è che da oggi, 1 luglio 2010, oltre alle variazioni decise dall’Autorità per l’Energia, il prezzo dell’elettricità sarà calcolato in base alle tariffe biorarie. Infatti sarà più conveniente usare l’elettricità la sera, la notte, i giorni festivi, mentre durante la giornata il costo sarà più alto. Queste nuove fasce toccheranno automaticamente tutti i cittadini che non hanno aderito al libero mercato e hanno un contatore elettronico che può leggere i consumi nei diversi momenti della giornata. L’ingresso in questo nuovo sistema sarà graduale, a partire da oggi 4,5 milioni di famiglie italiane saranno sottoposte a questo nuovo tariffario, ad agosto le famiglie saranno 11 milioni e via via a salire fino alle 20 milioni di famiglie del mese di dicembre.
Ecco quali sono le nuove fasce orarie per il consunmo dell’energia elettrica:
1) Dalle 8 alle 19 dei giorni feriali: è la fascia oraria in cui la tariffa per l’energia elettrica è più costosa. È indicata nelle bollette con il termine “FASCIA F1“.
2) Dalle 19 alle 8 dei giorni feriali: è la fascia oraria agevolata in cui la tariffa per l’energia elettrica è più bassa. È indicata nelle bollette con il termine “FASCIA F2/3″.
3) Week end e festivi. In questi casi viene applicata la tariffa agevolata (FASCIA F2/3) per l’intera giornata.
Sfruttando queste fasce, si potrà risparmiare – secondo alcune stime – anche il 10% della bolletta, in questo primo anno e mezzo di nuovo tariffario. Secondo altre stime, a partire dal gennaio 2010 le tariffe avranno distanze più sostanziose, dunque il risparmio o l’aggravo di prezzo sarà piu netto.
Pietro Gugliotta