Posts Tagged ‘banca centrale europea’

Banca Centrale Europea, improbabile il taglio dei tassi

Banca Centrale Europea, improbabile il taglio dei tassi

Posted on 03 nov 2011 at 12:33pm

Il debutto di Mario Draghi alla presidenza della Banca Centrale Europea non è dei più favorevoli. Il periodo di crisi finanziaria che sta colpendo in maniera accentuata la Grecia e in maniera più lieve altri paesi europei, fra cui l’Italia, implica una forte presa di posizione del nuovo presidente della Bce. La sua prima riunione ufficiale dovrebbe portare una notizia positiva ai mercati: secondo molti analisti, Draghi non dovrebbe mutare i tassi di interesse, che dunque resteranno fermi a quota 1.50%. Una scelta molto saggia, che secondo gli addetti ai lavori, serve a dare continuità al lavoro del precedente presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet: ciò servirà a controllare le tensioni sui prezzi, opera che Trichet ha portato avanti durante il suo mandato. “Secondo la nostra stima non ci sarà alcun cambiamento della politica dei tassi” spiegano da Unicredit, aggiungendo che le possibilità che i tassi vengano ridotti, magari dello 0.25%, sono molto basse. Anche gli esperti di Bnp Paribas hanno confermato che in questa riunione i tassi non verranno abbassati, ma è possibile che questo ribasso possa arrivare a dicembre, dunque fra un mese. Lo stesso pensiero è stato espresso dagli analisti di Barclays Capital: in realtà gli inglesi sostengono che a dicembre il ribasso possa essere più corposo, attestandosi allo 0.50%.

Pietro Gugliotta

Grecia, il premier afferma:

Grecia, il premier afferma: “Referendum per decidere se accettare il piano di aiuti Ue”

Posted on 02 nov 2011 at 11:52am

E’ arrivato ieri un annuncio choc da Atene: il premier greco George Papandreou ha spiazzato tutti, annunciando che per accettare in maniera definitiva il piano di aiuti proposto dall’Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale, dovrà convocare un referendum nei prossimi mesi per chiedere l’autorizzazione ai cittadini greci. Una notizia che ha portato scompiglio all’interno di tutti i paesi europei, Italia compresa, e sopratutto sui mercati: le Borse hanno fatto segnar gravi perdite, con la Piazza Affari in forte flessione. Secondo i primi sondaggi infatti, il popolo greco non vorrebbe questo piano di aiuti, perchè comporterebbe sacrifici molto pesanti: si parla di un taglio agli stipendi pubblici del 20%, stesso taglio del 20% anche per le pensioni ed un taglio di 60 mila lavoratori della pubblica amministrazione. Sembra quasi che in caso di referendum bocciato, Papandreou sarebbe inoltre costretto a dimettersi e a convocare nuove elezioni. Ma la situazione bancaria della Grecia è troppo negativa, il paese ellenico ha in cassa abbastanza soldi per poter arrivare a metà gennaio, con il referendum bocciato il premier ellenico dovrebbe dichiarare bancarotta. “Io credo nei miei concittadini e nel loro buon senso. Tra pochi giorni l’accordo con la Troika sarà un contratto definitivo e tocca al paese dire se lo accetta o no” – ha detto il premier ellenico. Di sicuro è una situazione insostenibile che potrebbe trascinare giù anche quei paesi già incerti economicamente.

Pietro Gugliotta

Trichet:

Trichet: “La politica faccia in fretta, serve la ricapitalizzazione delle banche”

Posted on 12 ott 2011 at 3:37pm

L’attuale presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ha parlato di fronte al Parlamento Europeo, spiegando la situazione economica dell’Europa. Una situazione non lusinghiera secondo Trichet, il tempo è poco e bisogna fare pressione sulla politica europea affinchè possa rilanciare l’economia del Vecchio Continente. “Il tempo è contato, è necessario che sulla ricapitalizzazione delle banche e sulla crisi del debito sovrano ci siano presto decisioni chiare, se queste verranno dal prossimo vertice Ue lo vedremo dopo. Ulteriori ritardi potrebbero essere fatali all’Eurozona, divenuta epicentro della tempesta mondiale” spiega Trichet, che evidenzia l’importanza della ricapitalizzazione delle banche europee. “Il sistema bancario europeo ha bisogno di essere ricapitalizzato” conferma Trichet, in questo senso – aggiunge – potrebbe essere benefica la possibilità che l’Efsf presti soldi ai governi per ricapitalizzare le banche. “Vorrei che il Fondo fosse più operativo, più flessibile ma dobbiamo accettare il fatto che il processo di decisioni sia a 17, rispetti il percorso democratico” afferma il presidente della Bce, la Banca Centrale Europea. E’ chiaro come il richiamo del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, non sia da sottovalutare, anzi debba essere ascoltato ed applicato al più presto. E proprio sul così detto Fondo Salva Stati che ci sarà la battaglia maggiore, fra alcuni paesi che chiedono l’aumento della sua disponibilità ed altri che sono assolutamente contrari.

Pietro Gugliotta

Draghi e Trichet avvisarono l'Italia:

Draghi e Trichet avvisarono l’Italia: “Servono interventi drastici”

Posted on 29 set 2011 at 12:34pm

La Banca Centrale Europea aveva avvisato l’Italia: infatti ad agosto, per la precisione il 5 agosto, il Governo italiano ha ricevuto una lettera firmata da Jean-Claude Trichet e Mario Draghi. Questa lettera era un avviso: la Bce avvisava l’Italia sulle operazioni da fare, possibilmente da approvare entro settembre 2011. La lettera ricorda molto una serie di avvisi inviati alla Grecia, dove erano presenti condizioni simili a quelle inviate all’Italia. Nella lettera si fa esplicita richiesta di alcune esigenze, l’Italia avrebbe dovuto proporre un pareggio di bilancio entro il 2013, giusto per citarne una. Come si legge nella lettera, pubblicata quest’oggi dal Corriere della Sera, la BCE “confida che il Governo assumerà le azioni appropriate”. Fra i punti più importanti possiamo citare le pensioni e la riduzione dei costi del pubblico impiego: la Bce chiedeva di rendere più rigorosi i criteri per l’idoneità delle pensioni di anzianità, mentre per quanto riguarda il pubblico impiego, si chiedeva di ridurre gli stipendi e rafforzare le regole per il turn over. Inoltre veniva chiesta una revisione delle norme che regolano l’assuzione ed il licenziamento dei dipendenti, così come la Bce chiedeva la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali. Un totale di undici punti, che comprende anche una riforma costituzionale sulle norme di bilancio, l’utilizzo degli indicatori di performance (specie nell’istruzione e nel settore sanitario), l’abolizione di “strati amministrativi intermedi”, come le Province. Fra gli ultimi punti suggeriti dalla Banca Centrale Europea, il consiglio di introdurre una clausola di riduzione automatica del deficit e un maggiore controllo dell’assunzione di indebitamento per le spese degli enti locali. Molte di queste norme sono state recepite dal Governo Berlusconi, altre lo sono stato solo in parte ma è possibile che vengano attuate nei prossimi mesi.

Pietro Gugliotta

Banca Centrale Europea, acquistati  9.7 miliardi di euro di bond di Spagna, Italia e Grecia

Banca Centrale Europea, acquistati 9.7 miliardi di euro di bond di Spagna, Italia e Grecia

Posted on 22 set 2011 at 12:12pm

La Banca Centrale Europea (Bce) ha confermato l’acquisto di bond governativi: continua dunque l’opera d’acquisto della Bce per aiutare i paesi più in difficoltà. Nella scorsa settimana, sono stati acquistati titoli per 9.7 milioni di euro, da tre paesi: Grecia, Spagna ed Italia. In queste settimane, la Bce guidata da Jean-Claude Trichet ha acquistato 45 miliardi di euro di titoli di stato della Grecia, un numero davvero alto. Una strategia che non piace per nulla a numerosi membri del board della Bce, tanto da costringere nei giorni scorsi, il tedesco Jurgen Stark a rassegnare le proprie dimissioni dal Board della Banca Centrale Europea. La Germania sopratutto contesta questo tipo di operazioni: da oltre un anno, alla guida di Trichet, la Bce ha acquistato 152.5 miliardi di euro di titoli di stato, anche se c’è da sottolineare come nelle ultime settimane gli acquisti siano calati del 30%. Jens Weidmann continua a contestare questa strategia europea, affermando che “c’è molta confusione fra politica monetaria e fiscale”. Per non alimentare l’inflazione, la Bce acquisterà dalle banche europee depositi a sette giorni, per assorbire la liquidità messa in circolazione. Sull’operato della Bce interviene anche Olivier Blanchard, capo economista del Fmi, che ha dichiarato che “la Banca Centrale Europea sta facendo la cose giusta nel programma di acquisto di bond e gioca un ruolo importante in una congiuntura difficile”.

Pietro Gugliotta

Bce, acquistati altri titoli di stato: spesi 14.2 miliardi di euro

Bce, acquistati altri titoli di stato: spesi 14.2 miliardi di euro

Posted on 25 ago 2011 at 10:57am

E’ arrivato un comunicato ufficiale da parte della BCE, la Banca Centrale Europea. L’ente economico europeo ha infatti comunicato di aver acquistato altri titoli di stato, per la maggior parte appartenenti a Spagna ed Italia, per un totale di 14.2 miliardi di euro. Una mossa un po’ a sorpresa, che si è conclusa nella scorsa settimana, ma è stata comunicata solo in questi giorni. Con questa operazione, la Banca Centrale Europea riduce e stabilizza lo spread di rendimento con il bund tedesco. Adesso la quota totale di titoli di stato che la Banca Centrale Europea detiene sale a 110.5 miliardi di euro: i titoli sono stati acquistati all’interno del programma SMP, Securities Market Programme, avviato nel 2010. Il Smp è stato creato nel 2010 proprio per sostenere la Grecia, piano piano è stato esteto anche ad Irlanda e Portogallo nel marzo 2011. Poi quattro mesi senza interventi, passando per un mese di luglio molto impegnativo e concludendo con le ultime acquisizioni dei giorni scorsi. Ma è molto importante notare come nell’ultimo mese, la Banca Centrale Europea abbia comprato bond governativi, per una cifra che supera quasi la metà della quota spesa nei precedenti 14 mesi: è sicuramente un dato che deve fare riflettere, la situazione economica è dunque molto difficile.

Pietro Gugliotta

Crisi Grecia, trovato l'accordo: aggiustamento da 28.4 miliardi di euro

Crisi Grecia, trovato l’accordo: aggiustamento da 28.4 miliardi di euro

Posted on 25 giu 2011 at 3:34pm

Sembra che i tre enti più importanti, la Commissione europea, il Fondo monetario internazionale (Fmi) e la Banca centrale europea (Bce), abbiano trovato un accordo sulla condizione della Grecia. Infatti per cercare di risolvere la crisi economica del paese ellenico, ci sarà un nuovo piano di austerity che avrà una durata fino al 2014. A comunicarlo è proprio la Commissione Europea, in una nota ufficiale. Il piano prevede un nuovo programma di austerità, con un aggiustamento di 28.4 miliardi di euro, ma questo piano dovrà essere approvato dal Parlamento Greco nei prossimi giorni, o comunque entro il 30 giugno. Appena arriverà l’ok dalla Grecia, la Commissione europea, il Fondo monetario internazionale e la Banca centrale europea potranno sbloccare il nuovo piano di aiuto economico al paese ellenico, per evitare la bancarotta della Grecia e la possibile crisi economica a livello europeo. Come si legge nella nota della Commissione Europea, “i capi missione della Commissione europea, dell’Fmi, della Bce e le autorità greche hanno concluso un accordo sulla totalità dei provvedimenti per ripianare il deficit di bilancio per il periodo 2011-2014. Una volta attuati, i provvedimenti convenuti fra la cosiddetta troika (la Bce) e e le autorità di Atene, permetteranno alla Grecia, di raggiungere gli obiettivi stabiliti e di mantenersi sulla buona via”.

Pietro Gugliotta

Draghi è presidente della Bce: chi lo sostituirà a Bankitalia?

Draghi è presidente della Bce: chi lo sostituirà a Bankitalia?

Posted on 25 giu 2011 at 11:32am

Dopo mesi di voci, adesso è ufficiale: Mario Draghi è presidente della Bce, la Banca Centrale Europea. Il suo incarico sarà attivo a partire dal primo novembre 2011, quando scadrà il mandato dell’attuale presidente della Bce, ossia il francese Jean Claude Trichet. L’annuncio – prima informale – è arrivato addirittura da Twitter: “i leader europei hanno raggiunto un accordo sulla nomina di Mario Draghi come successore di Jean Claude Trichet alla presidenza della Banca centrale europea” ha detto il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, sulla propria pagina Twitter. Fra i commenti più positivi, oltre quelli dello stato maggiore italiano, anche dalla Germania è arrivata una nota di soddisfazione per l’incarico di Draghi. Infatti la cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato, subito dopo la nomina di Draghi, di essere “felice che Mario Draghi diventi il nuovo presidente della Bce: è un buon segnale per l’indipendenza della Banca centrale”. Ma la nomina di Mario Draghi ha portato una obbligata scelta: le dimissioni di Lorenzo Bini Smaghi, l’economista fiorentino che siedeva nel board della Bce. Dimissioni forzate, perchè l’Italia si sarebbe trovata con due posti importanti nel vertice del più importante ente economico europeo. Proprio Bini Smaghi però, potrebbe ben presto trovare un posto: infatti il Governo sta decidendo su una rosa di nomi per la successione di Mario Draghi, che era alla guida della Banca d’Italia, e il nome di Bini Smaghi sembra essere il favorito alla successione di Draghi.

Pietro Gugliotta

L'Eurogruppo indica Draghi per la presidenza della Bce

L’Eurogruppo indica Draghi per la presidenza della Bce

Posted on 22 mag 2011 at 10:04am

Ci sono ottime possibilità che Mario Draghi possa diventare il nuovo presidente della Banca Centrale Europea: il suo sembra essere il nome più autorevole. In queste ore si è sparsa la voce di un possibile appoggio dell’EuroGruppo, appoggio che conterebbe davvero molto in termini pratici. Ci sarà da attendere martedì, giorno in cui la candidatura verrà ufficializzata all’Ecofin. Come ha commentato in questi giorni Jean Claude Juncker, il presidente dell’Eurogruppo, “Draghi gode di una reputazione internazionale eccellente e come banchiere centrale ha dato prova di avere a cuore l’euro e l’Unione economica e monetaria”. Se non è una ammissione, poco ci manca. Draghi ha dunque l’appoggio dell’Eurogruppo e a quanto pare c’è anche un appoggio importante dell’EuroFin, a questo punto non sembrano esserci altri ostacoli verso la corsa alla poltrona più importante della BCE. Dunque un italiano per la successsione del francese Trichet: Draghi sembra essere fra i più autorevoli, infatti è attualmente Governatore della Banca d’Italia ma anche Presidente del Financial Stability Forum. Poi guardando l’aspetto pratico, potremmo dire che per l’Italia sarebbe una posizione di rilievo, in uno degli organismi più importanti economicamente in Europa.

Pietro Gugliotta

Bce:

Bce: “Invariati i tassi, ma si rischia il rialzo dei prezzi”

Posted on 07 mag 2011 at 11:43am

La Banca Centrale Europea si è riunita nei giorni scorsi, con il suo organo, il consiglio direttivo, che ha deciso di lasciare invariato all’1,25% il tasso di rifinanziamento pronti contro termine. Era una decisione abbastanza scontata, se pensiamo che ad aprile l’Eurotower aveva rialzato i tassi europei di un quarto di punto, dopo una stabilità che durava dal luglio 2008. Nella stessa riunione sono stati confermati il tasso sui depositi (fermo allo 0.50%) e quello marginale che rimane dunque al 2%. Il presidente della Banca Centrale Europea, Jean Claude Trichet, ha commentato la decisione della Banca Centrale Europea in una riunione con i giornalisti al termine della seduta della Bce. “La Bce continua a ravvisare la presenza di rischi al rialzo per la stabilità dei prezzi, legati soprattutto ai costi del petrolio e dell’energia. Riteniamo che la politica monetaria dell’Eurozona continui a essere accomodante con tassi di interesse bassi a fronte della continua esistenza di rischi per un ulteriore peggioramento dell’inflazione. La Bce seguirà molto da vicino l’andamento futuro”. Continuando la sua analisi, Trichet ha poi posto l’attenzione sul fronte macroeconomico. “I dati confermano lo slancio positivo della ripresa economica nell’area euro, su cui tuttavia l’incertezza resta elevata” ha concluso Trichet.

Pietro Gugliotta


Fatal error: Call to undefined function popular_posts() in /homez.374/iplaza/economiafinanza.net/wp-content/themes/iplaza/archive.php on line 48