Posts Tagged ‘benzina verde’

Carburanti, l'aumento dell'IVA fa impennare i prezzi: la verde sfiora 1.7 euro al litro

Carburanti, l’aumento dell’IVA fa impennare i prezzi: la verde sfiora 1.7 euro al litro

Posted on 23 set 2011 at 1:03pm

E’ attivo da sabato l’aumento dell’IVA al 21%, contro il precedente tasso del 20%. Come già spiegato in questi giorni, l’aumento dell’IVA ha fatto ovviamente lievitare tutti i prezzi, fra le categorie che subiscono l’ennesimo rincaro c’è quella dei carburanti. La benzina verde sfiora così la soglia storica di 1.7 euro al litro, specie in alcune zone del Sud Italia, dove il prezzo è decisamente più alto. Le rilevazioni di “Quotidiano Energia” segnalano come gli aumenti abbiano riguardato tutti i carburanti: la benzina è aumentata di circa 1.4 cent al litro, il diesel è cresciuto di 1.3 cent al litro e perfino il Gpl è aumentato di 0.5 centesimi. Ma gli aumenti reali, sono di gran lunga superiori a quelli dettati dall’aumento dell’IVA: il perchè è presto detto. Sono stati in molti a voler approfittare di questa tornata di rincari, arrotondando il prezzo dei carburanti in eccesso. I benzinai definiti “furbi” dalle associazioni dei consumatori, hanno speculato dunque su questo aumento dell’IVA incidendo ancora una volta sulle tasche degli automobilisti italiani. Le accuse delle associazioni dei consumatori però vengono rimpallate dai benzinai, in uno scaricabarile continuo: infatti le associazioni dei benzinai danno la maggior parte della colpa al Governo che ha inserito nuove accise sui carburanti. “Noi, forti di 500 mila firme, lo scorso marzo abbiamo presentato un progetto di legge che può far calare la benzina di 4/6 centesimi al litro, ma è ancora fermo in Parlamento” spiega Mario Rosina della Faiv Veneto.

Pietro Gugliotta

Carburanti, la benzina tocca un nuovo record: 1.64 euro al litro

Carburanti, la benzina tocca un nuovo record: 1.64 euro al litro

Posted on 29 lug 2011 at 11:47am

Torniamo a parlare di carburanti: infatti negli ultimi giorni, il prezzo di benzina e diesel ha raggiunto un nuovo picco storico. Infatti il nuovo prezzo della benzina ed il nuovo prezzo del gasolio si attesta su livelli record: la compagnia energetica Ip infatti ha aumentato il proprio prezzo di listino – secondo quanto segnalato da Staffetta Quotidiana e da Quotidiano Energia – della benzina verde a 1,641 euro al litro, mentre il gasolio si ferma a 1,523 euro al litro. Livelli mai toccati prima, in costante aumento per la “gioia” dei tanti automobilisti, che specie in queste ore stanno per muoversi in auto per raggiungere i luoghi di villeggiatura per le tanto sognate vacanze estive. Proprio Quotidiano Energia spiega come sia stata proprio la compagnia Ip a rompere una sottile tregua che in questi giorni si era creata, una tregua che aveva se non altro permesso di non aumentare il prezzo dei carburanti. Ma la tregua è stata interrotta: adesso è probabile che anche le altre compagnie decidano di adeguare i prezzi dei carburanti, ovviamente con ritocchi verso l’alto. A questo punto, il prezzo medio della benzina in Italia oscilla fra l’1,624 euro/litro e l’1,636 euro/litro, mentre per quanto riguarda il diesel, il prezzo medio oscilla fra l’1,504 euro/litro e l’1,511 euro/litro.

Pietro Gugliotta

Benzina, nuovo record della verde: 1.60 euro al litro

Benzina, nuovo record della verde: 1.60 euro al litro

Posted on 05 mag 2011 at 4:58pm

Non ci sono buone notizie per gli automobilisti italiani: infatti non si arresta la corsa all’aumento dei prezzi dei carburanti. Staffetta Quotidiana, organo informativo che giornalmente aggiorna le quotazioni della benzina e degli altri carburanti in tutta Italia, ha comunicato che la benzina verde ha da poco superato quota 1.60 euro al litro. Nuovo record storico dunque per la verde che continua ad aumentare prezzo di settimana in settimana, piccoli aumenti che hanno fatto crescere tanto il prezzo medio in Italia. Oltre al rialzo importante di Tamoil, che ha portato il prezzo alla pompa a 1,599 euro al litro, anche il rincaro del prezzo al litro di Eni ha influito all’innalzamento del prezzo medio in Italia. Secondo Staffetta Quotidiana, la benzina più economica è in vendita in Piemonte e Veneto, dove il prezzo medio tocca 1,595 euro al litro, molto più alto il costo nella provincia di Bolzano, dove il prezzo della verde tocca 1,632 euro al litro. Non va meglio nelle regioni dove vige l’addizionale regionale: infatti in Abruzzo, Marche, Liguria, Campania, Molise, Calabria e Puglia il prezzo medio della benzina è fra i più alti d’Italia, con una media di 1,643 euro al litro. Dunque un’altra stangata in arrivo per gli italiani che utilizzano spesso l’auto!

Pietro Gugliotta

Istat, a giugno rallenta l'inflazione

Istat, a giugno rallenta l’inflazione

Posted on 15 lug 2010 at 9:39am

Secondo i dati calcolati dall’Istat, l’inflazione a giugno è scesa all’1.3% annuo, rallentando dunque di 0,1% rispetto al mese di maggio. Ciò conferma – fanno sapere dall’Istat – le stime preliminari sull’inflazione. Sulla base mensile, i prezzi restano pressochè invariati, mentre il carrello della spesa (sempre su base mensile) è più conveniente. Gli aumenti principali invece sono su base annua: su tutti, benzina verde e prodotti energetici in generale. Le associazioni Federconsumatori e Adusbef commentano così i dati sull’inflazione in Italia. “La conferma del tasso di inflazione all’1,3% rappresenta, come sottolineiamo da tempo, un dato estremamente grave per la nostra economia e per il benessere delle famiglie. Mentre i consumi si contraggono, le vacanze sono sempre più un miraggio per la maggior parte delle famiglie, l’onda lunga di cassa integrazione e licenziamenti non accenna ad arrestarsi, incidendo sempre di più sulla capacità di acquisto delle famiglie, i prezzi in crescita dell’1,3% rappresentano un fattore completamente in controtendenza rispetto all’andamento economico.L’inflazione a questi livelli desta grande preoccupazione viste le ricadute di 390 euro annui che comporterà per ogni famiglia, alimentando così quel circolo vizioso che, contraendo il potere di acquisto, contribuisce sempre di più alla caduta dei consumi, con conseguenze drammatiche sulla produzione e sull’intero sistema economico. Anziché aumentare le tariffe, ad esempio quelle autostradali, bisognerebbe bloccare prezzi e tariffe, agendo, di pari passo, per eliminare e sanzionare le speculazioni”. Adusbef e Federconsumatori concludono la nota con un auspicio per il futuro. “Alla luce delle misure inique prospettate dalla manovra del Governo, la stangata di aumenti nel 2010, così come calcolato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, toccherá quota 886 euro annui a famiglia. Per questo è urgente intervenire con una manovra che, oltre al risanamento, punti al rilancio della domanda di mercato ed al sostegno agli investimenti nei settori trainanti dell’economia, avviando così una vera ripresa e ristabilendo, contemporaneamente, equitá, senza intaccare i redditi già duramente provati di pensionati e lavoratori”.

Pietro Gugliotta

Istat, ad aprile aumenta l'inflazione

Istat, ad aprile aumenta l’inflazione

Posted on 05 mag 2010 at 12:22pm

Inflazione sempre più su. L’Istat segnala che nel mese di aprile, l’inflazione è salita a +1,5%, 0,1% in più del mese di marzo. Si tratta dell’aumento tendenziale più alto dal mese di febbraio 2009: livelli record dunque. Per ciò che riguarda la base mensile, lo stesso istituto segnala come i prezzi al consumo siano saliti dello 0,4%. Il tasso di inflazione previsto per il 2010, il cosìdetto tasso d’inflazione d’acquisto, dovrebbe mantenere i livelli registrati ad aprile attestandosi al +1,2,%, come le stime ipotizzate pochi mesi fa.
Per ciò che riguarda l’IPCA (Indice armonizzato dei prezzi al consumo) il dato fa segnare un aumento dello 0,9% su base mensile, e un +1,6% su base annua, dato record dal dicembre 2008. Su base annua, senza contare la componente energetica, l’inflazione fa segnare un +1,3%. Ed è proprio l’energia la causa maggiore dell’aumento dell’inflazione. L’aumento dei prodotti energetici fa segnare il dato più alto che influisce di più sull’inflazione: il prezzo dei prodotti energetici infatti è salito dell’1,5% su base mensile e addirittura del 4,9% su base annua.
Proprio il dato annuo è quello più significativo, se pensiamo che a marzo il dato si era attestato al 2,5%. Senza dubbio i carburanti sono quelli che hanno dato la spinta maggiore ad un aumento dell’inflazione da record: la benzina verde aumenta del 2,7% rispetto al mese scorso e addirittura del 16,7% rispetto all’anno scorso. Un balzo incredibile, seguito a ruota dal gasolio, che su base mensile fa segnare un +2,2%, mentre su base annuale il dato schizza al 15,9%.