Posts Tagged ‘Christine Lagarde’

Fmi, Christine Lagarde:

Fmi, Christine Lagarde: “2012? O guarigione o si rischia una nuova crisi degli anni Trenta”

Posted on 25 gen 2012 at 4:35pm

Il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, è intervenuta a Berlino, in una manifestazione che festeggiava i dieci anni della moneta unica europea, l’Euro. La Lagarde ha voluto spronare le economie europee affinchè possano recuperare il terreno perso nel 2011. Del resto la situazione è in leggero miglioramento, serve una sferzata positiva che possa risollevare l’umore dei mercati, la Lagarde infatti è stata molto chiara. “Il 2012 deve essere l’anno della guarigione, deve essere un’opportunità. Altrimenti possiamo facilmente scivolare in un momento come quello sperimentato negli anni ’30, un momento in cui la fiducia e la cooperazione svaniscono e i Paesi si chiudono al loro interno. Un momento che può tradursi in una spirale al ribasso che può inghiottire l’intero mondo” ha esordito il direttore generale del FMI. Il vero problema è – secondo la Lagarde – capire che non si tratta di una crisi di un singolo stato, ma di una intera area economica. “Siamo in un momento cruciale. Non si tratta di salvare un paese o un’area. Si tratta di salvare il mondo da una spirale al ribasso, evitare un momento come il 1930, in cui la non azione, l’isolamento e la rigida ideologia insieme hanno causato il crollo della domanda globale”.

Pietro Gugliotta

Vertice di Bruxelles, oggi la seconda giornata: si parla di Eurobond?

Vertice di Bruxelles, oggi la seconda giornata: si parla di Eurobond?

Posted on 09 dic 2011 at 3:21pm

Si tiene oggi, ancora una volta al al palazzo Justus Lipsius di Bruxelles, la seconda giornata di lavori del Consiglio europeo. Dopo la maratona notturna di ieri, i capi di Stato si sono riuniti questa mattina a Bruxelles per porre la firma definitiva sugli accordi raggiunti ieri. Le reazioni alla giornata di ieri sono piuttosto simili. C’è l’ottimismo per l’accordo raggiunto, espresso dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. “E’ un buon risultato, grazie al quale l’Euro riconquisterà la sua credibilità. Costruiremo una unione di bilancio per l’euro che sarà allo stesso tempo una unione di stabilità” conclude la Merkel. E’ soddisfatto anche Mario Draghi, presidente della Bce, che lasciando ieri notte il vertice di Bruxelles ha dichiarato: “E’ un risultato molto buono per la zona Euro: sara’ la base per una maggiore disciplina nelle politiche economiche dei Paesi membri”. Al summit di Bruxelles è intervenuta anche Christine Lagarde, numero uno del Fondo Monetario Internazionale (FMI): la Lagarde si è detta soddisfatta dell’accordo raggiunto nei giorni scorsi fra Francia ed Italia. “L’accordo fra Francia e Italia è necessario ma non sufficiente per restituire fiducia ai mercati. C‘è molto lavoro da fare. È necessario che sia coordinato e decisivo. L’FMI parteciperà a questi sforzi”. Intanto oggi si tornerà a parlare degli Euro Bond, o stability bond, come li definisce la Commissione Europea. C’è da sempre l’appoggio di numerosi stati membri, fra cui l’Italia, mentre sembra irremovibile la posizione della Germania: la Merkel continua a sostenere il suo veto su questo strumento economico. La spaccatura è clamorosa: da un lato ci sono quasi tutti i paesi dell’Euro Zona, dall’altro c’è la Germania.

Pietro Gugliotta

Christine Lagarde:

Christine Lagarde: “La crescita non è sufficiente, dobbiamo agire”

Posted on 29 ago 2011 at 3:03pm

Il direttore generale dell’Fmi, Christine Lagarde, è intervenuta nei giorni scorsi in occasione del meeting dei banchieri centrali di tutto il mondo, in svolgimento a Jackson Hole, nel Wyoming. Tema principale non poteva non essere quello della crisi globale e dei flebili tentativi di ripresa che i principali paesi stanno tentando di attuare. “C’è bisogno di un’azione urgente e decisa per rimuovere le incertezze sulle banche e sui debiti sovrani” spiega la Lagarde, che sottolinea ancora una volta come le incertezze stanno continuando a esporre il mercato finanziario mondiale ad una sorta di paura sempre più crescente. “Le incertezze stanno trasmettendo paura attraverso i mercati e da Paese a Paese. L’economia mondiale continua a crescere, ma non abbastanza. I rischi al ribasso sull’economia mondiale stanno aumentando. Siamo in una nuova fase pericolosa e rischiamo di vedere la fragile ripresa deragliare”. Dobbiamo agire: è questo l’input del direttore generale dell’Fmi, che suggerisce anche tre fondamentali step per la ripresa. “Riportare ad un livello sostenibile i debiti sovrani“, secondo passo è “la ricapitalizzazione delle banche e il terzo ed ultimo passo riguarda l’Europa: il vecchio Continente deve parlare con una sola voce, “senza più equivoci e incertezze sulla direzione da prendere”. Inoltre, la Lagarde ha aggiunto che non bisogna tirare la cinghia per settori fondamentali come la sanità e le pensioni, inoltre va rilanciata l’occupazione.

Pietro Gugliotta

Cristine Lagarde:

Cristine Lagarde: “Ok il contenimento del debito pubblico, ma serve aumentare la crescita”

Posted on 19 ago 2011 at 2:56pm

Christine Lagarde, neo direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, ha le idee ben chiare per risollevare le sorti dell’economia mondiale, che sembra fossilizzarsi su un unico pensiero: il contenimento del debito pubblico. Fattore fondamentale per la ripresa economica, non c’è dubbio, ma secondo la numero uno del FMI è molto importante iniziare a concentrarsi anche sul futuro, aumentando la crescita economica. “Non lasciamo che i vincoli di bilancio blocchino la ripresa mondiale” spiega la Lagarde in una intervista al Financial Times. La neo direttore generale del Fondo Monetario Internazionale ha poi lanciato un monito a tutti gli stati del Mondo intero, in particolare ai paesi più avanzati. “Il riequilibrio dei bilanci pubblici deve risolvere una questione delicata senza essere troppo rapido o troppo lento. L’attuale effervescenza dei mercati ha scosso la fiducia nell’economia in tutto il mondo e ha indotto molti ad arrivare alla conclusione che sono state esaurite tutte le possibilità politiche, ma si tratta di una falsa impressione e potrebbe portare alla paralisi”. Di sicuro non era il momento migliore per imbarcarsi in questa nuova avventura, infatti la Lagarde ha trovato una situazione economica mondiale veramente difficile, con un aumento del debito pubblico che è stato ereditato dal periodo di Dominique Strauss-Kahn, suo predecessore alla guida del Fondo Monetario Internazionale.

Pietro Gugliotta

Christine Lagarde è il nuovo direttore del Fondo Monetario Internazionale

Christine Lagarde è il nuovo direttore del Fondo Monetario Internazionale

Posted on 30 giu 2011 at 2:43pm

Il Fondo Monetario Internazionale ha un nuovo direttore: si tratta del ministro delle Finanze francese Christine Lagarde. Francese, di 55 anni, è stata nominata dal board dell’organizzazione economica internazionale. Prende il posto di un altro francese, Dominique Strauss-Khan, che di recente è stato costretto alle dimissioni dopo essere stato incriminato per stupro dalla procura di New York. Soddisfazione dalla presidenza della repubblica francese, che ha commentato: “E’ una vittoria per la Francia”. Ci sono stati parecchi candidati in corsa per questa importantissima poltrona, ma sicuramente la Lagarde godeva dell’appoggio di diversi paesi, su tutti i paesi Europei, insieme a Cina e Russia. I paesi in via di sviluppo avrebbero gradito che a sostituire Strauss-Khan fosse un membro di un altro stato, ma alla fine ha prevalso la linea europea. Il nuovo direttore del Fondo Monetario Internazionale esordisce subito con un record: è la prima volta che il FMI mette a capo della propria organizzazione una donna. La Lagarde ha commentato con entusiasmo il suo nuovo incarico su Twitter. “Cari amici, è un onore e una gioia annunciarvi che il consiglio d’amministrazione dell’Fmi mi ha appena designato direttore generale! Essere stata designata alla direzione generale del Fondo monetario internazionale (Fmi) è un onore e una gioia”.

Pietro Gugliotta

Fmi, Pechino ed Ue appoggiano la candidatura di Christine Lagarde

Fmi, Pechino ed Ue appoggiano la candidatura di Christine Lagarde

Posted on 26 mag 2011 at 11:53am

Si parla molto in questi giorni della successione di Dominique Strauss-Kahn: l’ormai ex direttore del FMI, ha lasciato vacante uno dei posti più importanti nell’economia mondiale. E’ chiaro che la poltrona di Strauss-Kahn fa gola a molti, tanto da avviare una vera e propria corsa alla candidatura. In tantissimi si sono già candidati, ne abbiamo parlato già nei giorni scorsi, ma è chiaro che una buona candidatura si riconosce anche dall’appoggio esterno di altri ministri o personaggi di grande livello nell’economia mondiale. Il nome che in questi giorni sembra essere il più papabile al ruolo del francese Strauss-Kahn è quello di un’altra transalpina, il ministro francese dell’Economia francese, Christine Lagarde. La Lagarde nelle ultime ore ha ricevuto due appoggi veramente importanti: infatti sia la Cina che l’Unione Europea hanno appoggiato il nome del ministro francese per il ruolo che fu di Dominique Strauss-Kahn. Il presidente della Commissione Europea, Jose’ Manuel Barroso ha così annunciato il proprio sostegno alla Lagarde. “Diamo il pieno sostegno alla candidatura di Christine Lagarde alla direzione del Fondo Monteario Internazionale. La Commissione europea ritiene che le qualità della signora Lagarde, come il suo impegno per il rafforzamento della governace economica globale, siano indispensabili per la missione del FMI e per il suo vitale contributo alla stabilita’ dell’economia internazionale”.

Pietro Gugliotta

FMI, è bagarre per la successione di Strauss-Khan

FMI, è bagarre per la successione di Strauss-Khan

Posted on 20 mag 2011 at 5:21pm

Confermate le dimissioni di Dominque Strauss-Kahn, dalla guida del Fondo Monetario Internazionale, a causa dell’accusa di violenza sessuale, adesso si apre la dura lotta per la sua successione. Infatti il suo posto è fra i più ambiti a livello mondiale. E già il primo scontro non è solo sulla nazionalità, ma anche sul continente del nuovo direttore del FMI: la Merkel chiede con forza che sia ancora un europeo a guidare il Fondo, ma da Pechino si fa con forza il nome dell’ex consulente di Strauss-Kahn, Zhu Min. Ma non solo, ad essere proposti come candidati extra europei anche l’indiano Montek Singh Ahluwalia,il sudafricano Trevor Manuel ed il governatore della banca del Messico, Agustin Carsten. Dall’Europa si risponde con forza che il nome su cui puntare sarà ancora una volta un europeo, dato che il Vecchio Continente è il più forte contributore al Fondo Monetario Internazionale. I nomi più interessanti e papabili sembrano essere quelli di Christine Lagarde, attuale ministro delle Finanze francese, il tedesco Weber, ed il turco Dervis. La candidatura della francese Lagarde sembra essere la più forte, appoggiata oltre da Sarkozy, anche dall’Italia, mentre ad appoggiare Weber c’è la cancelliera tedesca Angela Merkel. Si era proposto anche l’inglese Gordon Brown, ma la sua candidatura era stata bocciata dal proprio primo ministro inglese David Cameron.

Pietro Gugliotta

La crisi dell'Euro, pessimista la Merkel

La crisi dell’Euro, pessimista la Merkel

Posted on 23 mag 2010 at 9:45am

In questo fine settimana, i temi di discussione sono due: la crisi dell’euro, e l’instituzione di una tassa sui mercati, cosa ha già suscitato dissensi nei mesi scorsi. La cancelliera tedesca Angela Merkel prende posizione e si schiera a favore di questa soluzione. “La Germania è pronta ad adottare le misure necessarie per diferendere l’euro esordisce la Merkel in una conferenza stampa a Berlino. “Non bisogna essere particolarmente perspicaci per indovinare che non sarà un tema su cui ci accorderemo fin dalla prima cena ma non penso che faremmo fallire i mercati se introducessimo una tassa internazionale. Farò campagna in questo senso, la mia richiesta al G-20 e alla presidenza sud-coreana è la seguente: una tassa sulla finanza. Questo compito deve essere portato avanti anche dai paesi che non sono stati toccati dalla crisi”. La Merkel giustamente si rivolge anche alla Sud Corea che prenderà la guida del G20 dal Canada nei prossimi mesi. Sulla crisi dell’Euro, la Francia è sicuramente meno catastrofista dei tedeschi. Ieri il ministro delle Finanze francesi, Christine Lagarde ha dichiarato: “L’euro non corre assolutamente nessun rischio. Non penso che l’Euro sia in pericolo perchè è una moneta solida, credibile, che ha garantito la stabilità della regione negli ultimi dieci anni” smentendo quasi le parole della Merkel. Sulla crisi dell’Euro è intervenuto anche il Presidente del Consiglio d’Italia, Silvio Berlusconi. “Abbiamo parlato della situazione attuale, dei mercati, delle Borse e dell’euro – spiega Berlusconi, raccontando l’incontro con Barroso a Palazzo Chigi – le nostre analisi si sono confrontate positivamente e i giudizi sono stati di assoluta sintonia”.

Pietro Gugliotta