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Partono oggi gli

Partono oggi gli “Incentivi 2010″. Ecco le informazioni

Posted on 15 apr 2010 at 12:48pm

Partono oggi i nuovi Incentivi 2010, voluti dallo Stato per incentivare la spesa delle famiglie in alcuni settori. Cucine, elettrodomestici, moto, motori fuoribordo, immobili, rimorchi, macchine agricole, nautica, gru a torre per edilizia, efficienza energetica industriale, immobili ad alta efficienza energetica e la novità internet banda larga per i giovani (fra 18 e 30 anni) con uno sconto di 50 euro per le attivazione di questo servizio: sono questi i settori in cui il Governo ha preferito intervenire con una “iniezione” di 300 milioni di euro. Sono oltre ventimila i commercianti abilitati a vendere prodotti e servizi con l’utilizzo di uno sconto promosso dal Governo. E’ attivo un call center di Poste Italiane, al numero 800.123.450 da telefono fisso e al 199.123.450 da telefono mobile, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, per rispondere a tutti i vostri dubbi. E’ attivo anche un sito internet, dove troverete numerose informazioni sugli incentivi.

Il ministro dello Sviluppo economicoClaudio Scajola ha commentato l’intervento dello Stato sulla questione Incentivi. “L’intervento contribuirà a rilanciare i consumi e a rafforzare la crescita economica in questa fase di ripresa ancora lenta e intermittente“. La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia però non è d’accordo con le parole del Ministro, tanto da attaccare quasi l’idea degli incentivi, che secondo la Marcegaglia non sono per nulla sufficienti. “In un Paese che per problemi di debito pubblico non ha avuto di fatto un pacchetto di stimolo, i mezzi a disposizione sono pochi e soprattutto sono rimasti fuori alcuni settori fondamentali della nostra economia come il mobile-arredo”. La presidente di Confindustria chiede anche “un ripensamento, con un’attenzione maggiore proprio nei confronti di questo settore (mobili d’arredamento)”. Anche il Codacons chiede che sia fatta qualcosa in più, specie nelle cifre: “Bisognerebbe aumentare lo stanziamento di fondi da 300 milioni a 3 miliardi di euro”. Richiesta provocatoria ma che fa capire il bisogno che ha l’industria ed il mercato italiano, di una forte spinta come quella degli incentivi.

Pasta: il Garante solleva la questione prezzi

Pasta: il Garante solleva la questione prezzi

Posted on 19 gen 2010 at 7:21pm

Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco, ha sollevato un’importante questione che riguarda il prezzo della pasta, che mostra una cospicua disparità rispetto al prezzo del grano. Rispetto al novembre 2008, i prezzi delle materie prime sono scesi del 22%, mentre quelli del prodotto finito del 5%, è chiaro che tali dati sollevano molti dubbi sulle ragioni di una discrepanza così accentuata.

L’associazione dei pastai ha replicato seccamente, insistendo sul fatto che non esiste un cartello sui prezzi della pasta. Il mercato della pasta, è un mercato molto concorrenziale e l’offerta è molto varia. L’associazione ha inoltre riferito che nell’ultimo anno il prezzo medio di un chilo di pasta è sceso del 5-6%, evidenziando che il prodotto oggi è alla portata di tutti, e che è il confronto tra prezzo delle materie prime e prodotto finito non ha molto senso, in quanto nella filiera produttiva ci sono diversi costi e passaggi.

Il Codacons e il suo presidente, Carlo Rienzi, parlano invece di una vera e propria speculazione degli industriali della pasta, contro i quali sembra pronta già una class action, al fine di ottenere il rimborso delle maggiori somme pagate dai consumatori. A tal proposito, Rienzi, ha invitato i consumatori a conservare fin da ora gli scontrini relativi ai pacchi di pasta acquistata.

Giuseppe Raso

Inflazione 2009: la più bassa degli ultimi 50 anni

Inflazione 2009: la più bassa degli ultimi 50 anni

Posted on 07 gen 2010 at 5:45pm

I dati Istat hanno mostrato come l’inflazione del 2009 sia stata la più bassa degli ultimi 50 anni, l’indice dei prezzi al consumo ha subito infatti un incremento dello 0,8% nell’anno appena trascorso. Il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, ha commentato i dati sottolineando come la crisi non abbia penalizzato più di tanto il potere d’acquisto dei cittadini.

Nel mese di dicembre l’inflazione è aumentata dello 0,2% rispetto a novembre e dell’1% rispetto al dicembre 2008. Nel 2008 invece l’inflazione aveva fatto registrare un incremento complessivo annuo del 3,3%. I dati Istat al microscopio mostrano come gli aumenti congiunturali più interessati siano avvenuti nella voce bevande alcoliche e tabacchi (+1,8%) e ricreazione e spettacoli (+0,7%). Invariati i prezzi per prodotti alimentari e istruzione. Variazioni di segno meno invece per comunicazioni (-0,4%) e acqua ed elettricità (-0,3%).

Sempre il ministro dello sviluppo economico ha evidenziato come in questa fase di avvio della ripresa, effettuare controlli sui prezzi per evitare comportamenti speculativi sia molto importante e ha fatto capire che il governo si sta muovendo in questa direzione. Il Codacons all’ottimismo generale mostrato dal ministro risponde con un secco: “Non è abbastanza”. Che l’inflazione sia calata è un dato di fatto, ma l’anno appena trascorso è stato interessato da una contrazione dei consumi cospicua. Secondo l’associazione dei consumatori il dato sull’inflazione va valutato in un contesto di crisi economica, dunque non è rappresentativo di una situazione di benessere generalizzato.

Giuseppe Raso

Nuovo strumento a difesa dei consumatori: la “class action”

Nuovo strumento a difesa dei consumatori: la “class action”

Posted on 03 gen 2010 at 8:42am

Nel 2010 scatta la possibilità di “class action”, la causa collettiva che i consumatori possono intraprendere per difendere i propri diritti contro pratiche commerciali scorrette. A scatenare polemica è la non retroattività della norma, che non potrà essere applicata ai maxi-crack avvenuti qualche anno fa come Cirio e Parmalat. Infatti si potrà intentare una causa collettiva solo se gli illeciti sono stati commessi dopo il 16 agosto 2009. In ogni caso si tratta di una vera e propria rivoluzione, che fornirà al consumatore un’arma di difesa in più, contro quelle che aziende che fanno dell’illecito la loro ragion d’essere.

L’associazione dei consumatori Codacons ha già annunciato di aver depositato i primi ricorsi contro due banche, per i costi sui conti correnti troppo elevati. La “class action” nello specifico permetterà a tutti i consumatori che hanno subito un danno da un’azienda di far valere i propri diritti attraverso il promotore dell’azione, senza necessità di ricorrere ad un avvocato.

Previsto nella Finanziaria 2008, il debutto di questo strumento è stato più volte rinviato, per via di carenze dal punto di vista procedurale, che potevano comprometterne il buon funzionamento. Comunque è previsto un periodo di rodaggio, nei tribunali non ci sono ancora sezioni specializzate in questo tipo di cause, sarà dunque necessario ancora un po’ di tempo per vedere i primi risultati. Intanto, come già detto in precedenza, la Codacons ha battezzato la “class action”, citando in tribunale Unicredit e Intesa Sanpaolo, accusate di applicare commissioni troppo alte sui conti correnti in rosso.

Giuseppe Raso

Energia: aumenta la bolletta del gas

Energia: aumenta la bolletta del gas

Posted on 11 dic 2009 at 8:33am

Si prospetta un “bel” inizio 2010 per le tasche degli italiani secondo le stime di Nomisma Energia sull’andamento delle tariffe nel prossimo trimestre gennaio-marzo. Sono previsti infatti rincari sul fronte energetico, con l’aumento delle tariffe del gas. Dopo quattro trimestri di ribassi, torna a crescere la bolletta del gas, dal primo gennaio potrebbero esserci 26 euro in più da pagare in bolletta (famiglia tipo con consumo da 1.400 metri cubi). In dati percentuali si tratta di un rincaro del 2,8%. Nessuna variazione è invece prevista per le bollette elettriche. Proprio per quanto riguarda l’elettricità, le stime si basano sull’andamento dei prezzi di Borsa e dei costi per l’acquisto di gas come componente principale per la produzione di energia elettrica, dunque le stime diventano più complicate da elaborare, e non si possono escludere eventuali ritocchi. In ogni caso è atteso per fine mese il consueto aggiornamento trimestrale dell’Authority per l’energia, che dovrebbe dare conferma degli aumenti.

La bolletta del gas ha ripreso a crescere principalmente a causa dell’andamento del greggio, ad ottobre è infatti tornato ad 80 dollari al barile. Durante l’anno appena trascorso, i ribassi dell’utenza gas sono stati consistenti, nei quattro trimestri si sono registrati infatti i seguenti cali: 1%, 7,5%, 1,2% e 7,7%.

Per il Codacons i ritocchi all’insù delle bollette sono vere e proprie tragedie per le famiglie già duramente colpite dalla crisi, il presidente dell’associazione dei consumatori Carlo Rienzi infatti, chiede al governo interventi incisivi, tipo il blocco delle tariffe per tutto il 2010.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel suo intervento al congresso del PPE a Bonn, ha ribadito che l’attuale prezzo del petrolio, sopra i 70 dollari, è un prezzo dettato dalla speculazione più che dalla domanda, e che è necessaria una forte cooperazione a livello internazionale per elaborare nuove regole per il mondo della finanza e dell’economia, in modo tale da sconfiggere gli speculatori.

Giuseppe Raso

L’inflazione cresce in Italia e in Europa

L’inflazione cresce in Italia e in Europa

Posted on 02 dic 2009 at 4:22pm

Secondo le stime ISTAT, in Italia, il costo della vita ha subito un incremento dello 0,1% rispetto ad ottobre e dello 0,7% rispetto all’anno scorso. L’incremento dei prezzi non interessa solo il nostro paese, ma anche l’Europa, che ha invece registrato un + 0,6% su base annua. In Italia l’aumento più significativo nel settore Trasporti e altri beni e servizi, mentre in Europa pesano soprattutto i prezzi dell’energia.

In allarme le associazioni dei consumatori, che vedono il rialzo del tasso di inflazione una situazione molto grave, soprattutto in un periodo come quello attuale, in piena crisi dei consumi. Per il Codacons la spesa per le famiglie aumenterà di circa 328 euro, a rimetterci soprattutto le famiglie a reddito fisso. Confcommercio, evidenzia invece un dato il linea con la situazione europea, mentre alla Confsercenti preoccupa invece la debolezza della domanda interna.

Intanto in Italia i prezzi della benzina e delle assicurazioni volano. La benzina verde ha segnato un + 3,5% rispetto ad ottobre, ed un + 5,1% rispetto al novembre 2008. Le assicurazioni invece hanno mostrato un incremento dello 0,9% a livello mensile e 5% su base annua. Anche il settore dell’oreficeria ha segnato aumenti simili. I cali più significativi, per le comunicazioni, -0,3% su ottobre, mentre per i servizi ricettivi e di ristorazione -0,5%. Senza ombra di dubbio l’aumento generalizzato dei prezzi deprimerà i consumi, portando conseguenze negative, che andranno in un qualche modo ad incidere ulteriormente sulla non florida situazione del nostro apparato produttivo.

Giuseppe Raso


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