
Ne avevamo già parlato nelle prime settimane di marzo, ma adesso è stato ufficializzato dall’Autorità dell’Energia. A partire dal primo aprile aumenteranno le tariffe di energia elettrica e gas. Secondo l’autorità, i rincari faranno aumentare il costo dell’energia elettrica del 3.9%, mentre quello del gas andrà ad aumentare del 2%; a questi rincari, andrà ad aggiungersi un altro capitolo, quello relativo all’incentivazione delle energie rinnovabili, che inciderà con un aumento del 3% sulla bolletta elettrica. Si calcola che su base annua, una famiglia tipo, dovrebbe pagare ben 37.5 euro in più, cifra aggiornata a questi ultimi rincari. Scendendo nel dettaglio, l’Autorità dell’Energia spiega meglio come vengono calcolate queste stime. Infatti per quello che riguarda l’energia elettrica, l’aumento del 3.9% fa si che la spesa aumenti di 16.5 euro per una famiglia che consuma mediamente 2.700 kilowattora l’anno. Invece passando al gas, l’aumento del 2% porterà un rincaro di 21 euro circa su base annuale, per una famiglia media che consuma circa 1.400 metri cubi l’anno. Il comunicato dell’Autorità dell’Energia si conclude poi con una notizia interessante: “alla fine di marzo 2011, le famiglie in condizioni di particolare disagio economico o numerose, hanno potuto beneficiare di oltre 2.100.000 bonus elettrici (comprensivi di circa 600.000 rinnovi annuali) e di 700.000 bonus gas, per un totale di 2,8 milioni di bonus pari a circa 460 milioni di euro di cui 304 milioni per il bonus elettrico e 156 milioni per il bonus gas”.
Pietro Gugliotta

L’ISTAT, Istituto nazionale di statistica ha comunicato che in Italia, nel mese di luglio, l’inflazione è salita dell’1.7% su base annua, mentre rispetto a giugno l’aumento è stato dello 0.4%. Analizzando i dati, si tratta del tasso piu basso da dicembre 2008: a spingere verso questo aumento è senza dubbio il consumo molto alto di energia elettrica, ma anche il settore dei trasporti ha fatto segnare aumenti notevoli. Ecco uno stralcio del comunicato Istat. “In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di luglio una variazione di meno 0,9 per cento rispetto al mese precedente e una variazione di più 1,8 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Trasporti (più 1,2 per cento), Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (più 0,8 per cento) e Servizi ricettivi e di ristorazione (più 0,5 per cento). Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Abbigliamento e calzature, Servizi sanitari e spese per la salute e Istruzione. Variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Prodotti alimentari e bevande analcoliche e Comunicazioni (meno 0,1 per cento per entrambi). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Trasporti (più 4,6 per cento)1, Altri beni e servizi (più 3,4 per cento) e Istruzione (più 2,5 per cento). Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni (meno 1,3 per cento) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (meno 0,1 per cento)”.
Pietro Gugliotta

Il mese di luglio porta una buona e una cattiva notizia: il gas è infatti aumentato del 3.2%, cala invece l’energia elettrica dello 0.5%. Sono queste le disposizioni dell’Autorità per l’Energia per il terzo trimestre di quest’anno. Complessivamente queste variazioni, incideranno per 30 euro all’anno, divisi in 32 euro di aumento per il gas e – 2 euro per l’elettricità. Ma la vera grande novità è che da oggi, 1 luglio 2010, oltre alle variazioni decise dall’Autorità per l’Energia, il prezzo dell’elettricità sarà calcolato in base alle tariffe biorarie. Infatti sarà più conveniente usare l’elettricità la sera, la notte, i giorni festivi, mentre durante la giornata il costo sarà più alto. Queste nuove fasce toccheranno automaticamente tutti i cittadini che non hanno aderito al libero mercato e hanno un contatore elettronico che può leggere i consumi nei diversi momenti della giornata. L’ingresso in questo nuovo sistema sarà graduale, a partire da oggi 4,5 milioni di famiglie italiane saranno sottoposte a questo nuovo tariffario, ad agosto le famiglie saranno 11 milioni e via via a salire fino alle 20 milioni di famiglie del mese di dicembre.
Ecco quali sono le nuove fasce orarie per il consunmo dell’energia elettrica:
1) Dalle 8 alle 19 dei giorni feriali: è la fascia oraria in cui la tariffa per l’energia elettrica è più costosa. È indicata nelle bollette con il termine “FASCIA F1“.
2) Dalle 19 alle 8 dei giorni feriali: è la fascia oraria agevolata in cui la tariffa per l’energia elettrica è più bassa. È indicata nelle bollette con il termine “FASCIA F2/3″.
3) Week end e festivi. In questi casi viene applicata la tariffa agevolata (FASCIA F2/3) per l’intera giornata.
Sfruttando queste fasce, si potrà risparmiare – secondo alcune stime – anche il 10% della bolletta, in questo primo anno e mezzo di nuovo tariffario. Secondo altre stime, a partire dal gennaio 2010 le tariffe avranno distanze più sostanziose, dunque il risparmio o l’aggravo di prezzo sarà piu netto.
Pietro Gugliotta