Posts Tagged ‘Francoforte’

Borsa, crolla Piazza Affari: - 4.74%

Borsa, crolla Piazza Affari: – 4.74%

Posted on 22 nov 2011 at 1:10pm

Il primo giorno della settimana porta un terribile risultato in termini borsistici per l’Italia, ma anche per gli altri mercati. Piazza Affari è in caduta libera, al termine della giornata cede -4.74%. Ma la colpa di questo trend negativo non è da ascrivere totalmente alla piazza italiana, bensì il segnale pessimista arriva dalla Francia: proprio il paese transalpino sarebbe il prossimo stato ad essere contagiato dalla crisi del debito. Si accentuano infatti le possibilità del downgrade da parte di qualche agenzia internazionale di rating, staremo a vedere nelle prossime ore. Come già detto, non va in perdita solo Piazza Affari, ma anche le altre borse europee: Parigi fa segnare un dato sotto il tre percento (-2.61%), così come Francoforte (-2.73%), Londra offre una perdita più contenuta, attestandosi a -1.96%. Ma in calo anche le altre borse mondiali, con Tokio (-0.32%) che guida le borse asiatiche e con Wall Street ed il Dow Jones che avevano aperto in negativo soffrendo la crisi europea. Nel frattempo continua a salire il valore dello spread: il differenziale fra i titoli italiani e quelli tedeschi cresce a 475 punti, contro i 466 di venerdì. Ma aumentano anche lo spread fra Francia e Germania (161 punti) e quello fra Spagna e Germania (462 punti).

Pietro Gugliotta

Effetto Grecia: crollano le Borse, Piazza Affari perde il - 6.80%

Effetto Grecia: crollano le Borse, Piazza Affari perde il – 6.80%

Posted on 02 nov 2011 at 3:26pm

L’annuncio choc del premier Papandreou ha gettato nello sconforto i mercati. Le Borse europee sono andate in caduta libera, portando addirittura Piazza Affari ad una soglia di perdita davvero elevata. La Borsa di Milano ha infatti perso il - 6.80%, non si toccavano livelli così alti dal crac Lehmann nel 2008. La tensione ha coinvolto comunque tutte le borse europee: Francoforte chiude a -5 %, Parigi a -5.38%, Londra a -2.21%, giusto per citare le principali. Tornando a Piazza Affari, la peggiore borsa europea nella giornata di ieri, sono stati sospesi i titoli delle due principali banche italiane: Unicredit e Intesa Sanpaolo, che a fine giornata hanno raccolto la peggiore seduta di sempre. Si calcola che l’annuncio del Primo ministro greco Georges Papandreou sia costato all’Europa qualcosa come 219 miliardi di euro, somma bruciata in una giornata di contrattazioni in Borsa. A peggiorare la situazione è stata la quotazione dello spread fra il Btp italiano e il Bund tedesco, che ha toccato una differenza record: 459 punti, 52 punti in più rispetto ai 407 punti della chiusura di lunedì. E’ in assoluto la differenza di spread più alta fra il Btp italiano e il Bund tedesco. Cala anche l’Euro, che scende sotto la quota di 1.38 dollari passando a 1,3647 dollari.

Pietro Gugliotta

Il disastro giapponese porta giu le borse: Nikkei -10.55, migliora l'Europa

Il disastro giapponese porta giu le borse: Nikkei -10.55, migliora l’Europa

Posted on 16 mar 2011 at 12:55pm

Il disastro che ha colpito il Giappone sul finire della scorsa settimana ha messo in ginocchio non solo un Paese, ma ha inciso tantissimo sull’economia mondiale. L’indice Nikkei, ossia la Borsa di Tokio, in questi giorni ha mostrato delle perdite altissime, facendo crollare anche le Borse Europee. Gli ultimi sviluppi del disastro giapponese, quelli legati alla possibile emergenza nucleare che potrebbe colpire il Paese nipponico, hanno accentuato queste perdite in borsa: l’indice di Nikkei ha perso oltre il dieci per cento (- 10.55 %) mentre tutti i mercati mondiali sono in calo. C’è il grande timore che questo disastro possa bloccare se non comunque rallentare ulteriormente la ripresa globale, nonostante sia arrivata ieri la decisione dell’Aie, che ha ritoccato al rialzo le previsioni sul fabbisogno globale del greggio. Proprio il greggio ha subito una frenata incredibile, passando a 110 dollari al barile, mentre il WTI è vicino ai 99 dollari al barile. L’Europa prova a rialzarsi, ma i primi dati non sono incoraggianti: le perdite sono in linea con quelle massimali del 2010, con Milano che perde oltre il 2%, Londra che ha chiuso con – 1.38%, ma le due maglie nere di giornata vanno a Parigi e Francoforte. Il Cac 40 infatti perde il 2.51%, mentre l’indice tedesco Dax perde oltre il 3 per cento (- 3.19%). I listini europei sono comunque in ripresa dai risultati ancora più negativi della scorsa settimana.

Pietro Gugliotta

Trichet:

Trichet: “La ripresa va meglio del previsto”

Posted on 06 set 2010 at 12:14pm

Jean-Claude Trichet, il presidente della Banca centrale europea, è intervenuto a Francoforte durante la conferenza stampa successiva alla riunione del consiglio direttivo. “I tassi d’interesse di Eurolandia restano adeguati e la ripresa, sulla base degli ultimi dati, sta andando più forte del previsto. I dati dalla congiuntura dell’Eurozona sono più positivi del previsto e la ripresa proseguirà anche nei prossimi mesi anche se continuerà a essere moderata e dominata dall’incertezza, con un rallentamento previsto nella seconda parte dell’anno. La Banca Centrale Europea continuerà a fornire liquidità illimitata alle banche fino alla fine dell’anno. Anche nei prossimi tre mesi le banche potranno quindi ottenere in prestito dalla Bce tutti i liquidi di cui avranno necessità. La Bce ha rivisto al rialzo le stime sul Pil dell’eurozona per il 2010 e il 2011. La crescita attesa per quest’anno passa dall’1% stimato a giugno all’1,6%, mentre l’anno prossimo il Pil dell’area è stimato in espansione dell’1,4%, contro l’1,2% previsto a giugno”. Jean-Claude Trichet, è poi intervenuto sabato al Workshop Ambrosetti, ecco i passi principali del suo discorso. “Per la Grecia la soluzione peggiore sarebbe l’uscita dall’euro. La moneta unica europea è stata creata non contro il dollaro, ma per costruire la stabilità e la prosperità dell’Unione Europea. L’euro è stato istituito proprio per ottenere un mercato unico con valute fluttuanti, non è stato realizzato contro il dollaro. L’Europa deve adottare una posizione comune nel FMI, il Fondo Monetario Internazionale. È un problema che non riguarda la Bce personalmente incoraggio caldamente l’Europa ad avere una posizione comune, o almeno univoca. È fondamentale per la governance internazionale che tutti i partner economici, dai Paesi avanzati a quelli emergenti migliorino il modo con cui è gestito il Fondo Monetario. Caldeggio e chiedo ai partner europei una posizione univoca”.

Pietro Gugliotta

Borsa, Piazza Affari brucia 90 miliardi nel primo semestre

Borsa, Piazza Affari brucia 90 miliardi nel primo semestre

Posted on 04 lug 2010 at 12:21pm

Bilancio nero per Piazza Affari nei primi sei mesi dell’anno 2010. Spinta dalla corrente della crisi del debito, anche la Borsa Italiana ha perso molti punti, bruciando addirittura un quinto del suo capitale. Infatti sono stati ben 90 miliardi, il valore in perdita di Piazza Affari da gennaio a giugno 2010. Una cifra molto alta che mette Milano fra le peggiori borse europee: in Europa solo Atene (-38,7%) e Madrid (-23,8%) hanno fatto peggio di Milano. Scendendo nel dettaglio, alla fine di venerdì, ultimo giorno della settimana “borsistica”, il Ftse Mib, l’indice dei titoli a maggiore capitalizzazione, aveva perso il 19%, mentre il Ftse All Share, che raccoglie tutte le società quotate, aveva ceduto il 18%, dato totale nei primi sei mesi dell’anno.
Il resto d’Europa non sorride ma riesce a mantenere i cali in maniera più contenuta, come dimostrano i dati Londra (-12%), Parigi (-16,6%) e soprattutto Francoforte (-3,5%). Se poi pensiamo che mercati in grossa crisi, listini di Stati come il Portogallo e l’Irlanda hanno dei valori inferiori a quelli dell’Italia, capiamo che c’è qualcosa che non quadra: infatti la borsa di Lisbona perde il 17,7% e quella di Dublino addirittura perde l’8,2%. L’unico mercato europeo che possiamo dire non paga la crisi, anzi è in attivo, è quello di Stoccolma, con il +2% nei primi sei mesi dell’anno 2010: un dato in controtendenza che non basta sollevare gli animi dell’Europa.

Borse Europee in perdita, male anche Wall Street

Borse Europee in perdita, male anche Wall Street

Posted on 15 mag 2010 at 12:59pm

Chiusura di settimana molto negativa per le borsa, specie per quelle europee. E’ stato infatti un altro venerdì nero per il mondo borsistico del vecchio Continente, con tantissime perdite, che si possono stimare in circa 166 miliardi di euro. Vediamo nel particolare le perdite delle principali borse europee.
Milano: a Piazza Affari l’indice Ftse-Mib chiude con una perdita del 5,26%;
Madrid: si chiude a -6,64%, dopo aver perso anche più del 7%;
Londra: l’indice Ftse 100 segna -3,14%;
Francoforte: male anche la Germania, il Dax cala del 3,12%;
Parigi: il Cac 40 scende del 4,59%;
Atene: perde anche la borsa greca, – 4,1%
Lisbona: male anche il Portogallo, che perde il 4,27%.
Particolare attenzione all’indice Stxe 600, che possiamo definire come l’indice europeo: infatti testimonia l’andamento dei principali titoli quotati in Europa.L’indice Stxe 600 ha ceduto il 3,41%, che si può quantificare in 166 miliardi di euro, cifra andata persa solo nella giornata di ieri.
Ma come anticipavamo prima, anche l’America non ride. Wall Street subisce l’influenza negativa proveniente dall’Europa. Infatti all’apertura, l’indice di Wall Street era già in flessione; fase negativa proseguita durante tutta la giornata borsistica e conclusa con un – 1,48% per il Dow Jones, mentre il Nasdaq perde quasi i due punti percentuali, arrivando infatti a – 1,98%, infine anche lo S&P 500 perde parecchio, chiudendo a -1,86%.
Tornando a Milano, fra i titoli principali di Piazza Affari, il calo maggiore è stato accusato da Geox (- 10,69%) dopo la trimestrale e previsioni di ricavi in calo nell’anno. In forte ribasso Prysmian (-6,45%), Finmeccanica (-6,28%) e Atlantia, che perde il 5,31%. Male anche il titolo Fiat (-5,47%) e il settore dell’energia, con Enel scesa del 5,57% ed Eni del 4,72%.

Pietro Gugliotta