
L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha confermato durante una intervista al termine dell’assemblea degli azionisti di Sgs, di cui é presidente, che “il primo trimestre della Fiat è in linea con nostre attese“.
L’ad. della casa automobilistica prosegue spiegando che “il mercato dell’auto, come si sapeva, non sta andando bene, ma i risultati del gruppo saranno decorosi nel primo trimestre in quanto stiamo smaltendo il portafoglio accumulato fino a fine dicembre. Andando avanti senza incentivi il resto del 2010 in Italia e anche in Europa segnerà una flessione, che nel Vecchio Continente é prevista intorno al 16%, mentre in Italia perderemo 300-350mila vetture a 1,750 milioni”.
Marchionne poi si concentra sul mercato NordAmericano. “Il loro mercato é già ripartito, per l’Europa ci vorrà pazienza fino al 2011-12. In Italia bisogna svuotare il tubo dall’impatto incentivi, si deve tornare al livello normale di capacità perché gli incentivi hanno anticipato il volume, hanno sforzato il sistema. Ma ora non ci sono più e bisogna gestire la situazione” spiega l’a.d. della Fiat.
Sugli accordi all’estero della casa automobilistica torinese, Marchionne ha dichiarato che “la Fiat negoziava solo con Bmw e solo su una vettura ma per il momento ognuno é andato per i fatti suoi. Poi vediamo. Con Chrysler ci siamo trovati un partner che fa 2 milioni di vetture in America, poi abbiamo molti partner per il mondo, dobbiamo smaltire una mole di lavoro bestiale”.

Le buone notizie dal comparto auto portano con sé sempre molta euforia, in quanto tale mercato ha sempre rappresentato un traino per l’economia, soprattutto quella italiana. Il mercato europeo dell’automobile sembra aver ripreso buoni ritmi. Il mese di ottobre ha registrato, secondo l’Acea (l’associazione dei costruttori automobilistici europei) un crescita delle vendite dell’11,2 %. Un dato che supera il buon + 6,3% di settembre, e che indica un trend di crescita. Il mercato italiano, a ottobre ha invece evidenziato un incremento del 15,7%. per cento rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
In Europa occidentale le nuove immatricolazioni sono cresciute del 15,8% rispetto all’ottobre del 2008. Gran Bretagna e Spagna i mercati più dinamici, con incrementi rispettivamente del 31,6% e del 26,4%. A livello europeo, su dieci mesi i dati mostrano però un dato contrastante, un calo del 3% delle immatricolazioni, evidenziando come mercati critici soprattutto i nuovi Stati membri, con un decremento del 36,9%.
Fiat Group Automobiles consolida la propria posizione, confermandosi il quinto costruttore d’Europa. Ad ottobre ha immatricolato a livello europeo 109.481 nuove vetture. Fiat ha ottenuto importanti risultati su tutte le più importanti piazze europee. Sempre ad ottobre in Germania i volumi di vendita sono cresciuti del 53,5%, e in Francia del 13,8%. A trainare il successo del marchio sono i modelli Punto, Panda e 500. Ottimi risultati anche per il marchio Lancia e Alfa Romeo, che hanno mostrato incrementi di volumi rispettivamente del 13,1% e 6,2%.
Giuseppe Raso