Posts Tagged ‘ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti’

Tirrenia, Matteoli convoca i sindacati, sciopero rinviato

Tirrenia, Matteoli convoca i sindacati, sciopero rinviato

Posted on 27 ago 2010 at 12:38pm

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha convocato i sindacati per lunedì 6 settembre, alle 17.30, il giorno dopo la fine della moratoria estiva dagli scioperi, che dura fino al 5 settembre. Dunque si aprirà un tavolo per parlare dell’azienda marittima Tirrenia: oltre la Uiltrasporti, sono state convocate anche la Orsa e Federmar Cisal, che avevano anceh aderito allo sciopero del 30 e 31 agosto. Proprio in seguito a questa convocazione, le associazioni sindacali hanno rinviato lo sciopero del 30 e 31 agosto a data da destinarsi. Lo comunica il rappresentante della Uiltrasporti, Giuseppe Caronia. “Finalmente un segnale di responsabilità e di rispetto del governo nei confronti della legittima e sacrosanta lotta dei lavoratori a difesa del loro posto di lavoro, che ha evitato di ricorrere alla forza attraverso un atto coercitivo quale è quello della precettazione che in questa circostanza sarebbe stata del tutto ingiusta ed a cui comunque non ci saremmo assoggettati, e contro la quale avremmo attivato azioni di tutela di ogni tipo con particolar riguardo a quella legale. Naturalmente non possiamo a questo punto non accogliere l’invito del Ministro a differire lo sciopero la cui eventuale effettuazione e l’eventuale data verrà decisa sulla base delle risultanze del previsto incontro del 6 settembre prossimo. Evidenzio che su questa nostra decisione ha molto pesato anche la consapevolezza dei gravi disagi che il nostro sciopero, seppur legittimo, avrebbe causato a migliaia di cittadini ai quali chiediamo di sostenere la nostra lotta a difesa dei diritti fondamentali come il lavoro”.

Pietro Gugliotta

Dichiarato lo stato di insolvenza per la Tirrenia

Dichiarato lo stato di insolvenza per la Tirrenia

Posted on 17 ago 2010 at 11:16am

Adesso è ufficiale: il tribunale fallimentare di Roma ha dichiarato lo stato di insolvenza per Tirrenia. Cosa succederà alla società marittima? Innanzitutto è stata aperta la procedura di amministrazione straordinaria, mentre il Governo si è affrettato a confermare che tutti i collegamenti marittimi verranno mantenuti, anche nei prossimi giorni. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, confermando la volontà di privatizzare l’azienda, ha confermato che non ci sarà nessuno “spezzatino”. “Il governo e l’amministratore straordinario di Tirrenia non hanno alcuna intenzione di suddividere le attività aziendali della società di navigazione. Non ci sarà quindi il cosiddetto spezzatino. Desidero rassicurare i lavoratori che è intendimento del governo di procedere, con la collaborazione dei sindacati e attraverso la legge Marzano alla privatizzazione di Tirrenia, salvaguardando i livelli occupazionali e assicurando nell’interesse della collettività i collegamenti marittimi”. La Uil-Trasporti, guidata da Giuseppe Caronia, commenta così la sentenza di insolvenza della Tirrenia. “Attendiamo di leggere le motivazioni della sentenza del tribunale di Roma che dichiara la stato di insolvenza di Tirrenia, e ci riserviamo di ricorrere alla Corte di Appello. Rimangono comunque per intero le nostre perplessità, e a prescindere dalle questioni di carattere legale porteremo avanti con determinazione la nostra azione sindacale di contrasto a ogni ipotesi di suddivisione delle attività. Nessuna sentenza può comunque far sì che il governo si scarichi dalle proprie responsabilità e non apra immediatamente un confronto sulle sorti della Tirrenia e delle migliaia di lavoratori che rischiano il posto di lavoro”.

Pietro Gugliotta