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Bot-Day, tutti collocati i 7 miliardi di buoni offerti

Bot-Day, tutti collocati i 7 miliardi di buoni offerti

Posted on 14 dic 2011 at 4:08pm

Il Bot-Day che ha seguito il Btp-day della scorsa settimana è stato molto positivo: l’iniziativa di piazzare i buoni ordinari del Tesoro senza commissioni ha funzionato. Infatti sono stati piazzati tutti i sette miliardi di Bot a dodici mesi nell’asta di inizio settimana, con una domanda quasi doppia rispetto all’offerta: la richiesta di buoni è stata di 13.4 miliardi, contro i 7 miliardi offerti ed interamente collocati. Dunque la strategia di piazzare sul mercato dei buoni del Tesoro, senza commissioni, continua a funzionare: dopo il successo del Btp-day, un altro grande risultato. I rendimenti lordi dei Bot sono scesi di 0,135 punti dal record della scorsa asta (6,087%) e si sono attestati a 5,952%. L’investimento degli italiani nei titoli di stato dimostra l’attaccamento e la fiducia nell’economia del nostro paese: la fiducia dei cittadini italiani può aumentare l’aspettativa dei mercati mondiali nel nostro paese, migliorando di fatto alcune condizioni del mercato italiano. Ad appoggiare il Bot-Day sono state diverse associazioni, oltre l’Abi, l’Aiaf (l’Associazione italiana degli analisti finanziari), Assiom Forex (l’Associazione degli operatori dei mercati finanziari) e Assosim (l’Associazione italiana intermediari finanziari). Nel frattempo, l’agenzia Bloomberg ha comunicato che la BCE, la Banca Centrale Europea, ha acquistato nuovamente titoli di stato italiani, per sostenerne i prezzi.

Pietro Gugliotta

Lotta all'evasione, nuove entrate col Redditometro

Lotta all’evasione, nuove entrate col Redditometro

Posted on 30 mar 2011 at 12:28pm

L’Agenzia delle entrate brinda ad un 2010 molto positivo: infatti la lotta all’evasione ha portato grandi risultati, con un amento degli incassi fiscali. Come sottolinea l’Agenzia delle Entrate, nel 2010 sono stati recuperati oltre 10.6 miliardi di euro, a fronte di un recupero fiscale di 9.1 miliardi nel 2009: dunque un aumento molto importante. L’importo del 2010 però cresce se consideriamo l’incasso direetto dall’attività di accertamento e di liquidazione delle dichiarazioni: infatti l’Agenzia delle Entrate spiega che per questo settore il gettito ha superato oltre 480 milioni di euro, portando dunque la cifra totale a superare gli 11 miliardi di euro. Ottimo il lavoro delle due task force dell’Agenzia delle Entrate, ossia la Ucifi e l’Antifrode. La prima compagnia ha infatti permeso la raccolta di 7.6 miliardi di euro, tramite indagini internazionali su attività e trasferimenti all’estero non dichiarati; la sezione Antifrode ha invece raccolto oltre 6.4 miliardi di euro, grazie ad indagini specifiche su frodi in materia di imposte sui redditi e sull’Irap. Ma grande successo per il nuovo strumento del 2010, ossia il Redditometro: il meccanismo che incrocia numerosi dati, partendo dal reddito della persona analizzata fino al suo tenore di vita, ha permesso di ottenere un boom di incassi, grazie ai 30.443 controlli effeettuati, che hanno portato un aumento dell’incasso fiscale del 63%.

Pietro Gugliotta

Mercato assicurativo, nel primo semestre in aumento del 25.5%

Mercato assicurativo, nel primo semestre in aumento del 25.5%

Posted on 28 set 2010 at 3:44pm

L’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, ha prodotto i dati sulla raccolta assicurativa del primo semestre 2010. I dati sono molto positivi, perchè segnalano un incremento del 25.5% rispetto allo stesso periodo del 2009. L’Italia arrivava da due annate negative, con una flessione media dell’8%, mentre i primi mesi del 2010 hanno subito fatto segnare un dato fortemente positivo. La parte che più ha contribuito all’aumento della raccolta assicurativa, è senza dubbio il ramo sulle polizze vita: con 51.7 miliardi di euro, il ramo vita ha avuto un incremento del 39.8%. “A questo risultato ha contribuito in maniera determinante il buon andamento della raccolta nei rami vita, pari a 51,7 miliardi di euro, con un incremento del 39,8%. La composizione per ramo della raccolta vita conferma il favore di cui godono presso il pubblico le polizze tradizionali di ramo I (+30,2%). In netta ripresa (+125,2%) risulta anche la raccolta premi delle polizze di ramo III, prevalentemente index e unit linked” fa sapere l’Isvap in una nota pubblicata sul proprio sito. Bene anche l’RC Auto: l’Isvap segnala come la raccolta dei premi Rc Auto sia aumentata del 2.5% rispetto allo stesso periodo del 2009. Positiva la raccolta danni, che vede un aumento dell’1.1%, mentre la raccolta totale, dei rami vita e danni, è aumentata addirittura del 27.3%.

Pietro Gugliotta

Isae, aumentano i salari e la fiducia dei lavoratori

Isae, aumentano i salari e la fiducia dei lavoratori

Posted on 04 ago 2010 at 10:26am

Come testimoniano i dati Istat, aumentano le retribuzioni in Italia nel mese di giugno: l’Istituto nazionale di statistica ha segnalato questo aumento nell’ultimo studio pubblicato. Ecco uno stralcio del comunicato: “Alla fine di giugno 2010 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la sola parte economica, interessano il 64,3 per cento degli occupati dipendenti rilevati per il periodo di riferimento degli indici (dicembre 2005); a essi corrisponde una quota del 61,1 per cento del monte retributivo osservato. L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,1 per cento rispetto al mese precedente e del 2,5 per cento rispetto a giugno 2009; la crescita registrata nel periodo gennaio-giugno 2010, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, è del 2,3 per cento”. Anche l’Isae ha pubblicato un recente studio, che dimostra come la fiducia delle imprese sia cresciuta. E’ un dato molto positivo, che non riguarda proprio tutti i settori: cresce la fiducia di chi opera nel settore dei servizi, dei costruttori, di chi si occupa di manifattura, ma cala quella dei commercianti. A tal proposito, l’Isae spiega che “calano sia i giudizi che le aspettative sulle vendite e sono giudicate in accumulo le giacenze di magazzino”. Piu in generale, per le altre imprese, i dati sono positivi. “Le imprese sono più ottimiste circa l’andamento corrente di ordini e produzione; recuperano però leggermente le scorte di magazzino e sono stabili le attese di produzione. Le imprese mantengono stazionarie le previsioni fatte lo scorso mese sul volume futuro della produzione e sull’occupazione mentre migliorano lievemente le aspettative sugli ordini e sull’andamento generale dell’economia del Paese”.

Pietro Gugliotta

ISAE:

ISAE: “Cresce la fiducia dei consumatori”

Posted on 27 apr 2010 at 11:57am

Ad aprile la fiducia dei consumatori nell’economia italiana recupera tanti punti e ritorna a crescere. Lo studio è stato realizzato da ISAE, che a seguito di una indagine scopre che gli italiani più positivi aumentano: l’indice si era attestato a 106.3 ed era in caduta libera dopo il 107.7 di febbraio. Ad aprile le aspettative erano molto moderatamente ottimistiche, si pensava che il dato sarebbe potuto salire al 106.6, invece il dato è sorprendente, in positivo ovviamente, segnando un valore di 107.9 oltre ogni più rosea aspettativa.

Come riporta la nota sull’inchiesta ISAE realizzata ad aprile tra il giorno 1 e il giorno 16 del mese, “la fiducia dei consumatori torna a crescere, posizionandosi a 107,9 (era 106,3 in marzo), più che recuperando la flessione dell’ultimo mese. L’ottimismo è diffuso a tutte le componenti, più marcato nelle valutazioni sul quadro economico generale (il cui indicatore passa da 79,2 a 81,4) e in quelle sul quadro corrente (da 115,9 a 117,9 la fiducia in aprile)”. La nota pubblicata sul sito ufficiale dell’istituto ISAE, poi spiega ancora quali possono essere i valori positivi che fanno crescere il dato e quali sono le zone italiane, a livello territoriale, che risentono maggiormente di questo andamento positivo. “In particolare, il progresso registrato nel mese corrente è dovuto alle valutazioni marcatamente più favorevoli sul mercato del lavoro che trovano riscontri positivi sia nel bilancio familiare sia nel mercato dei beni durevoli. I consumatori continuano a manifestare la percezione di ulteriori aumenti dei prezzi rispetto agli ultimi 12 mesi mentre nelle attese a breve termine la dinamica ritorna a rallentare. A livello territoriale, la fiducia risulta disomogenea fra le ripartizioni: recupera nel Nord Ovest e soprattutto nel Mezzogiorno, flette per contro nel Nord Est e nel Centro”.