Posts Tagged ‘prestiti’

Da marzo i conti correnti anche al supermercato

Da marzo i conti correnti anche al supermercato

Posted on 26 feb 2010 at 4:55pm

Dal primo marzo 2009 cade il monopolio dei servizi di pagamento, e dunque banche e posta non avranno più l’esclusiva. Finalmente sarà possibile aprire conti correnti nelle catene delle grandi distribuzioni, oppure presso società telefoniche. Nasce allora un nuovo tipo di soggetto, un ibrido tra una banca ed un fornitore di “altri servizi”, ossia un istituto di pagamento. Ma attenzione, non sarà un istituto di credito, infatti non verranno offerti servizi come mutui o negoziazioni su titoli, ma solo servizi di pagamento e piccoli prestiti, con scadenza a breve di 12 mesi. L’obiettivo della norma, portata avanti dall’Unione Europea, è quello di favorire i piccoli scambi.

Con un conto di pagamento sarà possibile fare tutto ciò che un normalissimo conto corrente bancario permette, come ad esempio versamenti, prelevamenti, bonifici e inviare soldi all’estero. Non sarà però un mezzo per accumulare risparmi, in quanto non offrirà un tasso d’interesse, ma essendo un mezzo per incentivare agli scambi offrirà sconti e promozioni.

Gli operatori pronti a buttarsi nell’offerta di questi nuovi servizi sono diversi, e tutti saranno vigilati dalla Banca d’Italia, che applicherà le stessa normativa severa riservata agli intermediari creditizi. Tra gli operatori già in prima linea spiccano Carrefour, Coop e TIM. Proprio quest’ultima società è pronta a lanciare speciali sim card per pagare molti tipi di servizi tramite sms, ma TIM ha fatto sapere di non volersi sostituire alle banche, quanto piuttosto offrire maggiori servizi ai propri clienti.

Mutui: scattata la moratoria

Mutui: scattata la moratoria

Posted on 02 feb 2010 at 7:39am

È finalmente scattata la moratoria sui mutui, molto attesa da parte di quelle famiglie ormai da troppo tempo in ginocchio per via della crisi finanziaria. L’accordo siglato tra Abi e associazioni dei consumatori riguarda sostanzialmente la sospensione delle rate sui prestiti per 12 mesi. La domanda dovrà essere presentata allo sportello e l’accettazione sarà vincolata a precise regole stabilite dall’intesa. Non tutti gli istituti hanno però aderito.

Ad aver aderito al provvedimento sono infatti circa 90 istituti di credito, ai quali si ricollegano più del 70% degli sportelli presenti sul territorio italiano. Ad usufruire della sospensione saranno comunque oltre 110 mila famiglie, e l’intera operazione dovrebbe avere un valore complessivo di 8 miliardi di euro. I principali interessati sono coloro che hanno un reddito imponibile inferiore ai 40 mila euro e che hanno subito tra il 2009 e il 2010 un evento dannoso, come il licenziamento, la cassa integrazione o un lutto. I Mutui che potranno subire una sospensione del piano di rimborso non dovranno superare i 150 mila euro, e dovranno avere come causale di accensione la costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale.

Si potrà inoltrare la richiesta fino al 31 gennaio dell’anno prossimo. Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, si augura che le banche migliorino le condizioni di base sui mutui, per individuare soluzioni più vicine alle esigenze delle famiglie. In ogni caso l’Abi e le associazioni dei consumatori svolgeranno un monitoraggio mirato sull’andamento dell’iniziativa per avere un quadro sempre aggiornato.

Giuseppe Raso

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Banche: Unicredit approva il piano “Insieme per i clienti”

Banche: Unicredit approva il piano “Insieme per i clienti”

Posted on 16 dic 2009 at 6:58pm

Il piano “Insieme per i clienti” è stato approvato ieri dal consiglio di amministrazione di UniCredit Banca, dopo una riunione durata circa 3 ore. Il piano rientra in un progetto di riorganizzazione societaria, che avrebbe l’obiettivo di rafforzare l’attuale modello divisionale del gruppo, puntando ad una maggiore soddisfazione del cliente ed all’accrescimento della vicinanza ai territori in cui il gruppo opera, attraverso un’organizzazione più efficace e focalizzata e una maggiore autonomia della rete.

Durante la riunione non è stato discusso invece l’aumento di capitale di 4 miliardi di euro, che sarà oggetto di dibattito nel primo mese del 2010. L’attenzione sembra tutta concentrata sul progetto di Banca unica, che è la naturale evoluzione di un progetto iniziato anni fa. Dieter Rampl, presidente di UniCredit, ha affermato che il progetto semplificherà il modello organizzativo del gruppo, i processi decisionali saranno più rapidi, e il servizio sarà sempre più focalizzato sul cliente. Il piano di riorganizzazione riguarderà principalmente i 4 segmenti classici per il business di una banca, Retail, Corporate, Pmi, e Private, ed interesserà Italia, Germania e Austria.

In Italia la novità più sostanziosa è riferita allo spostamento delle imprese con un fatturato fino a 50 milioni nella divisione retail, il che significa una avvicinamento della rete bancaria al tessuto produttivo medio-piccolo italiano.

L’amministratore delegato del gruppo, Alessandro Profumo, in un’intervista al Corriere della Sera, afferma che Unicredit sta aumentando in modo deciso l’attenzione verso famiglie, piccole e medie imprese e territorio. Nei primi 11 mesi dell’anno il gruppo ha concesso nuovi fidi a breve per 11 miliardi e nuovi prestiti a medio lungo termine per 7,5 miliardi di euro.

Giuseppe Raso

Banca Popolare di Milano: acquista la tua prima casa con TassoSempreBasso

Banca Popolare di Milano: acquista la tua prima casa con TassoSempreBasso

Posted on 30 nov 2009 at 8:21pm

La crisi ha invalidato ogni prospettiva per il futuro, ha vanificato i nostri progetti di vita, il sogno di ogni famiglia: avere una casa. Oggi, la Banca Popolare di Milano (BPM) da un calcio alla crisi e un mattone alla tua casa. La BPM ha lanciato sul mercato il mutuo TassoSempreBasso, la soluzione ideale studiata per le famiglie.

TassoSempreBasso, a differenza dei tanti mutui variabili presenti sul mercato, è un mutuo a tasso variabile collegato ad uno spread di mercato al tasso BCE (Banca Centrale Europea). Questo esorbitante passo avanti, fa sì che il tasso cambi con una minore frequenza; normalmente, infatti, i mutui variabili sono riferiti al tasso Euribor, che varia con maggiore frequenza rispetto a quello BCE. Perciò, la rata del mutuo sarà caratterizzata da una maggiore stabilità nel tempo, pianificando il futuro con assoluta certezza.

Il secondo vantaggio di TassoSempreBasso è la garanzia che ne offre e il vantaggio competitivo: il tasso variabile che lo remunera non oltrepassa il 5,5%; in parole povere, questo mutuo è a tasso variabile fino al 5,5% ed è stabile dal 5,5% in su. Tutto questo, indipendentemente dalla durata del mutuo stesso, quindi, che siano 10 o 20 anni la cosa non cambia.

Detto questo, è doveroso considerare la nuova soluzione della BPM estremamente vantaggiosa, in quanto, rispetto ai tassi precedenti, permette di avere maggiori certezze e meno rischi. Questo tasso, infatti, nasce con la voglia di sostenere tutti coloro che sono alle prese con l’acquisto, non di una qualsiasi, ma della prima casa, indispensabile per dar spazio alla propria concretezza famigliare.

Imprebanca – Dal 2010 la banca dagli imprenditori per gli imprenditori

Imprebanca – Dal 2010 la banca dagli imprenditori per gli imprenditori

Posted on 05 nov 2009 at 6:44pm

Sappiamo oggi che una partnership solida per la nostra azienda, piccola o grande che sia, è fondamentale!

Non solo crisi economiche internazionali o manovre criminali, oggi un’impresa può trovarsi in difficoltà anche durante il normale svolgimento delle operazioni di routine quotidiana, quali ad esempio mancanza di liquidità, scoperti di conto, assegni impagati dai clienti, etc. Questo solo per citare alcuni degli scenari o trends negativi che potrebbero verificarsi.

Per questo, un pilastro economico, che vada oltre la burocrazia o altro tipo di scorrettezze è necessario!

Plasmata per questa esatta ragione, nasce Imprebanca, che come recita lo slogan sarà una banca “dagli imprenditori per gli imprenditori”.
Imprebanca
sarà dedicata esclusivamente alle Imprese laziali e si presenta come un vero e proprio istituto di credito dedicato alle piccole-medie imprese. Sarà presente geograficamente con 4 sportelli (come quota iniziale) per poi ingrandirsi gradualmente; la prima filiale sarà presso la sede della Confcommercio Romana.

Imprebanca è un’organismo nato dalla collaborazione e dal know-how di: Compagnia Assicurativa INA, Banca Finmat, e l’ente per concessioni ai lavoratori aziendali, ECLA.
Quindi Imprebanca rappresenta sicuramente un progetto ambizioso a cui auguriamo un proficuo successo, in quanto si stima che dovrebbe accogliere circa 25.000 clienti retail e 5000 PMI entro il 2015.
Tra gli azionisti che figurano nelle linee operative della banca, ci sono molti gruppi dell’imprenditoria di spicco Romana, impegnati nei settori edili, turistici e commerciali.