Posts Tagged ‘Prodotto Interno Lordo’

Brasile, 2011 da record: è la sesta potenza economica mondiale per Pil

Brasile, 2011 da record: è la sesta potenza economica mondiale per Pil

Posted on 27 dic 2011 at 3:30pm

E’ stata pubblicata nei giorni scorsi, una interessante graduatoria, quella dei paesi con il Prodotto interno lordo più elevato. Questo valore riflette la potenza economica di una nazione, dunque è molto importante. A stilare questa classifica è stato un istituto britannico indipendente, il Cebr (Centre for Economics and Business Research), con sede a Londra. Al primo posto, dunque la nazione più importante economicamente, troviamo gli Stati Uniti, seguiti in seconda posizione dalla Cina. Al terzo posto troviamo – nonostante la catastrofe naturale dei mesi scorsi – il Giappone, mentre per vedere un po’ di Europa dobbiamo attendere il quarto ed il quinto posto, dove viaggiano quasi a braccetto la Germania e la Francia. Sesto paese al mondo per Pil è il Brasile: con grande sorpresa, la nazione sudamericana ha scalzato il Regno Unito, che dunque si attesta al settimo posto. All’ottavo posto troviamo l’Italia, nonostante stia vivendo un periodo di crisi molto duro, mantiene la posizione già occupata nel 2010 rimanendo davanti a Russia ed India. Il direttore del centro Cebr, Douglas McWilliams, commenta il sorpasso del Brasile sul Regno Unito, un sorpasso che pochi anni fa nessuno avrebbe mai pronosticato. “Il Brasile ha battuto per anni i Paesi europei al calcio, ma sconfiggerli sull’economia è un nuovo fenomeno. La nostra classifica mostra come stia cambiando la mappa economica del mondo, con Paesi asiatici e produttori di materie prime che danno la scalata ai primi posti e l’Europa che resta indietro”. Ma in Brasile si guarda avanti: il prossimo obiettivo – secondo quanto dichiarato dal ministro dell’economia, Guido Mantega – è arrivare ai livelli della Francia.

Pietro Gugliotta

Istat, cresce il Pil nel secondo trimestre +0.5%

Istat, cresce il Pil nel secondo trimestre +0.5%

Posted on 10 set 2010 at 3:22pm

L’Istituto Nazionale di statistica ha comunicato che nel secondo trimestre del 2010, il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato dello 0.5% rispetto al trimestre precedente e dell’1,3% nei confronti del secondo trimestre del 2009. Ecco un estratto del testo della ricerca Istat. “Nel secondo trimestre del 2010 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dell’1,3% nei confronti del secondo trimestre del 2009. La stima preliminare diffusa il 6 agosto scorso indicava un aumento congiunturale dello 0,4% e un aumento tendenziale dell’1,1%. Il secondo trimestre del 2010 ha avuto una giornata lavorativa in più sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto al secondo trimestre 2009. La crescita acquisita per il 2010 è pari allo 0,9%. Nel complesso, il PIL dei paesi dell’area Euro è cresciuto dell’1,0% in termini congiunturali e dell’1,9% in termini tendenziali. La spesa delle famiglie sul territorio nazionale ha registrato una variazione, in termini tendenziali, dello 0,8%; in particolare gli acquisti di servizi sono aumentati dell’1,3%, i consumi di beni non durevoli sono diminuiti dello 0,6% e i consumi di beni durevoli del 2,8%. Gli investimenti fissi lordi hanno segnato nel complesso una crescita del 2,9%, con aumenti del 12,6% per i macchinari e gli altri prodotti e del 3,3% per i mezzi di trasporto; gli investimenti in costruzioni, invece, sono diminuiti del 3,5%”.

Pietro Gugliotta

Istat, crescono il Pil e la produzione industriale

Istat, crescono il Pil e la produzione industriale

Posted on 09 ago 2010 at 11:36am

L’Istituto nazionale di statistica conferma il periodo positivo dell’Italia: secondo l’Istat infatti il Prodotto interno lordo dell’Italia, nel secondo trimestre, è aumentato dell’1.1% su base annua e dello 0,4% su base mensile. Molto bene anche la produzione industriale. Leggiamo uno stralcio della nota Istat sull’aumento del Pil. “Sulla base delle informazioni finora disponibili, nel secondo trimestre del 2010 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0.4% rispetto al trimestre precedente e dell’1.1% rispetto al secondo trimestre del 2009. L’aumento congiunturale del PIL è il risultato di un aumento del valore aggiunto dell’industria e dei servizi e di una diminuzione del valore aggiunto dell’agricoltura. Il secondo trimestre del 2010 ha avuto una giornata lavorativa in più sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto al secondo trimestre 2009. La crescita acquisita per il 2010 è pari a 0.8%”.
Dati positivi anche dalla produzione industriale: l’Istat infatti segnala come ci sia un aumento dello 0.6% rispetto al mese di maggio 2010 nella produzione italiana. Ecco uno stralcio del comunicato: “Nel mese di giugno 2010, sulla base degli elementi finora disponibili, l’indice della produzione industriale destagionalizzato, ha registrato un aumento dello 0.6% rispetto a maggio 2010; la variazione della media del secondo trimestre rispetto a quella del trimestre precedente è pari a più 2.2%. L’indice della produzione corretto per gli effetti di calendario ha registrato a giugno un aumento tendenziale dell’8.2% (i giorni lavorativi sono stati 21, come a giugno 2009), mentre nel primo semestre 2010 la variazione rispetto allo stesso periodo del 2009 è stata di più 5.5% (i giorni lavorativi sono stati 125, contro i 124 del 2009). L’indice grezzo della produzione industriale ha registrato un aumento dell’8.1% rispetto a giugno 2009. Nel confronto tendenziale relativoal primo semestre, l’indice è aumentato del 6,2%”.

Pietro Gugliotta

Italia, cresce il Pil dello 0,5% ma peggiorano i salari

Italia, cresce il Pil dello 0,5% ma peggiorano i salari

Posted on 12 mag 2010 at 12:34pm

Buone notizie dall’Istat: l’economia italiana migliora. Infatti i dati raccolti dall’istituto di statistiche, dimostrano come nei primi tre mesi del 2010, il Pil (Prodotto Interno Lordo) sia aumentato dello 0,5%, rispetto allo scorso trimestre, il quarto del 2009. Ma il segno positivo si nota anche rispetto allo scorso periodo dell’anno passato: infatti rispetto al primo trimestre 2009, il dato è aumentato dello 0,6%.
Se consideriamo i giorni lavorativi, numericamente sia il primo trimestre 2010 e quello del 2009 hanno avuto le stesse giornate lavorative, al contrario rispetto al precedente trimestre, l’ultimo del 2009, ci sono state due giornate lavorative in meno. L’Istat fa sapere che questo è il dato tendenziale migliore dal terzo trimestre 2007, mentre se consideriamo i dati congiunturali, questo trimestre è il migliore dalla fine del 2006.
La notizia negativa giunge dall’Ocse, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, che nell’ultimo rapporto, “Taxing Wages” riporta una classifica dei salari di tutti i 30 paesi che fanno parte di questa comunità, e per l’Italia non ci sono buone notizie. Infatti su trenta paesi, l’italia non va oltre il 23esimo posto, con guadagni inferiori alla media del 16,5%. Secondo il rapporto dell’Ocse, i salari medi annui netti in Italia per un single senza figli nel 2009 sono stati pari a 22.027 dollari (a parità di potere di acquisto) contro un lordo di 31.167 dollari.
Il motivo è facilmente imputabile alla pressione fiscale del nostro paese. Infatti in un’altra classifica sempre elaborata dall’Ocse, dove si calcola il peso di tasse e contributi sui salari, l’Italia è al sesto posto, con una pressione del 46,5%. Infatti il cosidetto “cuneo fiscale“, ossia il dato che riporta la differenza fra quanto pagato dal datore di lavoro e ciò che viene incassato dal lavoratore, si attesta proprio al 46,5%, segnando un -0,03% rispetto al 2008.

Pietro Gugliotta