
Nuova interessante rilevazione dell’Istat. L’Istituto nazionale di Statistica ha mostrato come nel secondo trimeste sia calato il potere d’acquisto delle famiglie del nostro paese. Infatti l’Istat evidenzia come il potere d’acquisto delle famiglie italiane è diminuito dello 0.2% rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Il dato viene calcolato al netto dell’inflazione. L’Istat ha poi approfondito l’analisi economica sugli italiani, evidenziando tre valori: reddito, risparmio e profitti, andiamo per ordine. Nel secondo trimestre, il reddito disponibile degli italiani è aumentato dello 0.5% rispetto al primo trimestre aumento più sostanzioso se prendiamo in esame il secondo trimestre del 2010 (+2.3%). La spesa degli italiani è dunque in aumento dello 0.9% rispetto ad inizio 2011, mentre cresce addirittura del 3.7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precendete. Al contrario cala il tasso d’investimento: gli italiani investono meno, con un valore pari all’8.9%, in flessione dello 0.1% rispetto al trimestre precedente. Scende anche la propensione al risparmio: gli italiani risparmiano meno, con una quota che si ferma all’11.3%, con un calo dello 0.4% rispetto al trimestre precedente, mentre il calo si attesta a -1.2% rispetto al secondo trimestre 2010. Chiudiamo con i profitti: l’Istat evidenzia come i profitti delle società non finanziarie siano invariati rispetto ai primi tre mesi del 2011 (40.3%), ma in calo (-0.9%) rispetto allo stesso periodo del 2010.
Pietro Gugliotta

La sinergia fra Fiat e Chrysler ha portato tantissimi benefici all’azienda automobilistica americana. A dirlo è il presidente americano, Barack Obama, che in una visita all’impianto di Jefferson North a Detroit, ha incontrato Sergio Marchionne. L’amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, saluta così Barack Obama, presidente americano. “Siamo onorati dall’avere il presidente con noi oggi. È stato grazie al coraggio delle sue decisioni che Chrysler è stata in grado sopravvivere e crescere a poco più di un anno dalla bancarotta”. Anche Obama ha elogiato il lavoro di Marchionne. “Marchionne sta facendo un grande lavoro. Un anno fa il futuro sembrava essere in dubbio, qualcuno mi ha detto era stupido aiutarvi, ma la nostra strategia era rimettere in carreggiata il settore automobilistico. Abbiamo una lunga strada da fare ma cominciamo a vedere che alcuni importanti decisioni pagano. Quest’industria cresce e diventa più forte, ha creato 55 mila posti di lavoro in un anno, uno studio indipendente attesta che se non avessimo aiutato Chrysler e Gm ne avremmo perduti un milione. Per la prima volta in sei anni tutti e tre i grandi produttori di auto registrano profitti, dunque un settore che torna a crescere”. In occasione dellaa visita del presidente Obama all’impianto di Jefferson North a Detroit è stata presenta la nuova Jeep Grand Cherokee.
Pietro Gugliotta