
Come di consueto, ad inizio anno, l’Istat – Istituto nazionale di Statistica – modifica il cosidetto paniere (o carrello) della spesa: è un insieme di prodotti, fra i più acquistati dagli italiani, che serve per calcolare il valore dell’inflazione. Il 2012 ha visto l’ingresso di numerosi prodotti, partendo da quelli di stampo elettronico (ebook, ebook reader), passando per le lotterie instantanee, giusto per citarne alcuni. Fra le altre new entry anche le lavanderie self-service, le nuove macchine fotografiche digitali, le scommesse sportive. Il paniere 2012 servirà a calcolare il dato dell’inflazione nel 2012, alcuni elementi potranno uscire dal paniere nel gennaio 2013: al momento ci sono 1.398 prodotti, aggregati in 597 posizioni rappresentative. L’Istat ha inoltre pubblicato i dati relativi all’inflazione di gennaio: il valore dell’inflazione si attesta al 3.2%, con una leggera flessione (-0.1%) rispetto al 3.3% fatto segnare nel mese precedente, dunque dicembre 2011. Nonostante cali l’inflazione, aumenta la spesa degli italiani: il carrello della spesa, ossia i prodotti che gli italiani acquistano con maggiore frequenza, ha visto un aumento del 4% rispetto a gennaio 2011, un valore decisamente più alto del tasso dell’inflazione. L’aumento del carrello della spesa è anche eccessivo su base mensile, facendo segnare un aumento dello 0.8% rispetto al mese precedente, uno dei valori più alti dell’ultimo anno.
Pietro Gugliotta

La voce è stata confermata e riguarda uno dei movimenti economici più in voga negli ultimi anni, quello delle scommesse. Infatti la Sisal vorrebbe acquisire il gruppo Snai, creando un gruppo unitario e forte a livello italiano per tutto ciò che riguarda le scommesse, dall’ippica alle scommesse sportive, passando per il poker online, vera miniera economica di molte società. Il gruppo Snai ha confermato di aver ricevuto una manifestazione d’interesse da parte di Sisal, per l’ingresso nel capitale da parte di quest’ultima. In una nota che le autorità di mercato hanno chiesto di emettere, la Snai spiega che “le operazioni di due diligence sono in corso e che non sono stati stabiliti tempi rigidi per la definizione delle trattative”. Il problema principale resta quello della situazione debitoria di Snai, 60 milioni di euro, verso UniCredit, in scadenza a quanto risulta nel 2011, dunque c’è bisogno di capitali freschi per il gruppo Snai. Non è la prima volta che un gruppo prova ad acquisire la Snai: già lo scorso anno si fecero avanti Bridgepoint e Axa Private Equity, ma il gruppo Snai rifiutò. Adesso l’idea di creare un vero e proprio polo italiano delle scommesse che possa contrapporsi a Lottomatica è una idea che sta solleticando la mente dei gestori di Sisal e Snai. Vedremo nei prossimi giorni come si evolverà la questione.
Pietro Gugliotta

Le scommesse sportive presentano un nuovo calo nel mese di novembre. Le giocate del mese appena trascorso hanno raggiunto i 375 milioni di euro di raccolta, un decremento del 20,8% rispetto ai 475 milioni del novembre dello scorso anno.
Agicos (Agenzia Giornalistica Concorsi e Scommesse) conferma che 117 milioni di euro sono arrivati grazie alle varie modalità di gioco on line. Il leader di mercato resta la Snai, con una raccolta di scommesse pari a 130 milioni, seguono Lottomatica/Totosi, con 80 milioni e Sisal con 40 milioni. Sul mercato on line gli equilibri sono differenti, a farla da padrone è la Microgame, che presenta incassi per 36 milioni di euro, e risulta la società numero uno delle scommesse su internet.
Il trend negativo nel ramo scommesse sportive è già iniziato ad ottobre, dove si è registrata una seppur lieve diminuzione. Nell’ottobre del 2009 la raccolta è infatti scesa a 392 milioni, rispetto ai 407 milioni di ottobre 2008, un calo di 3,7%. Sembra che a favorire il calo siano stati più fattori, quali una rete di scommesse illegali in costante crescita, minore numero di partite di Champions League, e ottime performance di nuovi giochi non legati ad eventi sportivi.
In un discorso più ampio si può notare però, come la febbre del gioco per gli italiani non passi mai, anche in tempi di crisi. Se le scommesse sportive registrano battute d’arresto, i gratta e vinci ed i poker online sembrano inarrestabili nel loro trend di crescita. In Italia si stima un giro d’affari delle lotterie superiore a quello del mercato immobiliare e dati statistici mostrano puntate medie per giocatori superiori a 25 euro a puntata.
Giuseppe Raso