
Sbarco in grande dell’Italia in Cina: 230 aziende, circa 600 partecipanti, 9 banche e 18 associazioni parteciperanno alla 27ma Missione di Sistema, organizzata da Ice, Confindustria e Abis, sotto l’egida del governo. È la terza grande missione di sistema in Cina, dopo la prima nel 2004 e la seconda nel settembre 2006. A guidare la missione grandi personalità del tessuto economico Nostrano, tra i quali Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro e delle politiche sociali, e Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria.
È da sottolineare come il made in Italy sia cresciuto molto in Cina negli ultimi tempi, +3,2%, e ora il più grande mercato asiatico sembra diventare un’importante fonte di guadagno per le imprese italiane. La politica commerciale di Pechino oggi è più orientata ai consumi interni, grazie ad un piano di rilancio di 480 miliardi di dollari.
Emma Marcegaglia ha affermato: “Questa missione che vede coinvolti circa 600 operatori italiani, è il frutto di un’intensa ed accurata preparazione. Vogliamo affiancare, a quella già esistente nei settori manifatturieri tradizionali, una solida collaborazione delle nostre imprese con quelle cinesi anche in comparti aventi anch’essi alto contenuto di conoscenza ed innovazione, quali le tecnologie ambientali e dell’efficienza energetica, che rappresentano le sfide più importanti del prossimo futuro e dove le eccellenze del made in Italy sono di assoluto rilievo internazionale”. La missione durerà fino al 4 giugno, e si svolgerà nelle città di Chongqing, Shanghai e Pechino.

Ansaldo si è aggiudicata un nuovo e sostanzioso contratto da 16,4 milioni di euro in Cina. All’interno del ben più ampio quadro strategico con la società cinese Zhejiang Zheda INSIGMA Group Company Ltd. Di Hangzhou, ha firmato l’accordo per mezzo della società controllata Ansaldo STS USA, che riguarda nella specifico la realizzazione del sistema CBTC (Communications Based Train Control), una tecnologia dalle grandi potenzialità nell’industria dei trasporti.
Tale sistema sarà realizzato per la Linea 1 della Metropolitana della città cinese Hangzhou, uno dei più importanti centri del paese, grande polo industriale e all’avanguardia. Vanta oltre 6 milioni di abitanti, ed è capitale della provincia di Zhejiang. La Linea 1 sarà la prima linea Metropolitana della zona, e sarà lunga 53,6 Km, dotata di 34 stazioni e 48 treni. L’inizio dell’esercizio della prima tratta della linea è atteso per il 2012.
Il contratto risulta il settimo progetto vinto dall’Ansaldo in Cina ed è il quinto siglato con Insigma. Dunque per l’Ansaldo si tratta di rapporti sempre più stretti con la Cina, che già nel 2008, si era aggiudicata l’appalto per l’estensione della Linea 2 della Metropolitana di Shanghai in direzione degli aeroporti di Pudong e Hongqiao. Nonostante la notizia del nuovo contratto, il mercato non ha voluto premiare il titolo Ansaldo, che sul FTSE Mib ha fatto registrare un ribasso dello 0.22%.
Giuseppe Raso