Posts Tagged ‘tasso di disoccupazione’

 Draghi:

Draghi: “La disoccupazione in Italia sale all’8.5%”

Posted on 30 ott 2010 at 3:08pm

Tornano buoni i rapporti fra Governo e Banca d’Italia: nei giorni scorsi, c’erano state alcune frizioni in base ai dati pubblicati da Bankitalia in merito ad alcuni fattori, fra cui disoccupazione ed il calo dei consumi. I dati – molto negativi – erano stati bollati da alcuni esponenti del Governo, primo fra tutti il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, come “dati esoterici, inutilmente ansiogeni”. Adesso sembra essere tornato il “sereno”: i dati pubblicati in questi giorni sono stati apprezzati e condivisi. Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, spiega: “anziché parlare di tasso di disoccupazione, parliamo di tasso di sottoutilizzo, non includendo fra disoccupati, i cassintegrati o gli scoraggiati”. Draghi ricorda inoltre che fra il secondo trimestre del 2008 e il quarto del 2009, le persone occupate in Italia sono diminuite sensibilmente, almeno 560.000 persone hanno perso l’impiego. “Il tasso di disoccupazione ha raggiunto l’8,5 per cento delle forze di lavoro, fra le quali sono inclusi anche i lavoratori in nero. Per valutare più compiutamente la situazione del mercato del lavoro, vengono conteggiati, insieme ai disoccupati, i lavoratori assistiti da strumenti quali la CIG, quelli forzosamente occupati a tempo parziale” ed altre categorie. Tutto ciò viene appoggiato dal Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. “C’è assoluta condivisione e sono stati rimossi alcuni equivoci. Però non è detto che scoraggiati equivalga a disoccupatispiega Tremonti, alludendo allo studio della CGIA di Mestre che evidenziava come moltissime professioni vengono rifiutate, specie dai più giovani.

Pietro Gugliotta

Istat, in Italia disoccupazione all'8,4%

Istat, in Italia disoccupazione all’8,4%

Posted on 01 set 2010 at 12:49pm

L’Istat ha pubblicato uno studio sulle Stime provvisorie degli occupati e disoccupati nel mese di luglio 2010. Ecco una parte del comunicato dell’Istituto Nazionale di Statisica. Potete leggere il comunicato intero cliccando su questo link“Si tratta di stime provvisorie, perché basate su una parte, pur se consistente (oltre 17 mila famiglie, pari a quasi 40 mila individui, per il mese di luglio), del campione coinvolto nella rilevazione. Le stime mensili, prodotte con una opportuna metodologia statistica, sono diffuse a distanza di circa 30 giorni dalla fine di ciascun mese di riferimento. Sulla base delle informazioni finora disponibili, il numero di occupati a luglio 2010 (dati destagionalizzati) risulta in diminuzione rispetto a giugno dello 0,1% e dello 0,7% rispetto a luglio 2009. Il tasso di occupazione è pari al 56,9%, in diminuzione rispetto a giugno di 0,1 punti percentuali e di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il numero delle persone in cerca di occupazione diminuisce dello 0,7% rispetto a giugno, risultando in aumento del 6,1% rispetto a luglio 2009.
Il tasso di disoccupazione, pari all’8,4%, resta sostanzialmente stabile rispetto a giugno; in confronto a luglio 2009 il tasso di disoccupazione registra un aumento di 0,5 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 26,8%, con una riduzione di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e un aumento di 1,1 punti percentuali rispetto a luglio 2009.
Il numero di inattivi di età compresa tra 15 e 64 anni a luglio 2010 aumenta dello 0,5% rispetto a giugno e dell’1% rispetto luglio 2009. Il tasso di inattività, pari al 37,8%, è in aumento sia rispetto al mese precedente (+0,2%) sia rispetto a luglio 2009 (+0,3%)”.

Pietro Gugliotta

Istat, la disoccupazione cala all'8.5%

Istat, la disoccupazione cala all’8.5%

Posted on 31 lug 2010 at 11:35am

L’Istituto nazionale di statistica ha effettuato una ricerca sui dati riguardanti la forza lavoro in Italia: ci sono buone notizie. Infatti per la prima volta dalla crisi, il dato della disoccupazione è sceso all’8.5%. Ecco uno stralcio del comunicato Istat: “Il numero delle persone in cerca di occupazione diminuisce dell’1,1% rispetto a maggio, risultando in aumento dell’8,5% rispetto a giugno 2009. Il tasso di disoccupazione, dopo essere rimasto stabile all’8,6% da marzo a maggio, scende all’8,5%; in confronto a giugno 2009 il tasso di disoccupazione registra un aumento di 0,7 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 27,7%, con una riduzione di 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente ed un aumento di 2,5% rispetto a giugno 2009.” Il Ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, commenta così i dati Istat. “Ciò vuole dire che stiamo andando nella direzione giusta. Per la prima volta il tasso di disoccupazione scende all’8,5%. E’ un dato incoraggiante per la ripresa che rimane ancora fragile. L’8,5% si confronta, infatti, con il dato dell’Unione a 27 pari al 10%. L’andamento positivo dell’occupazione trova un ulteriore conferma nella discesa del tasso di disoccupazione giovanile, arrivata al 27,7%. Mi dispiace per i gufi di professione, ma questa volta è andata bene. La mia battuta si riferisce a certi orgasmi da negatività che ogni tanto si esprimono, ma questa volta è andata bene. Scende la disoccupazione, in maniera contenuta, ma vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta. Si tratta comunque di livelli molto elevati, ma conferma, per questa fascia critica del mercato del lavoro, la tendenza a scendere della disoccupazione”.

Pietro Gugliotta

Ocse, disoccupazione stabile in Europa, aumenta in Italia

Ocse, disoccupazione stabile in Europa, aumenta in Italia

Posted on 16 giu 2010 at 1:04pm

Arrivano le stime sull’occupazione da parte dell’Ocse, relative al mese di aprile 2010 e non sono positive per l’Italia. Sebbene l’Europa faccia segnare all’8,7% il tasso di disoccupazione, ossia sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, il valore italiano è in aumento. Infatti la disoccupazione in Italia è aumentata dell’1,5% in un anno, da aprile 2009 ad aprile 2010. Il dato italiano del tasso di disoccupazione fa segnare l’8,9%, in crescita di 0,1% rispetto a marzo 2010. La crisi dunque continua a mietere vittime, specie nel campo lavorativo. In Europa infatti sono 3,3 milioni di disoccupati in pi rispetto allo scorso periodo dell’anno, per un totale di 46,5 milioni di persone inoccupate. Ciò è dovuto alla necessità di piccole e medie imprese di ridurre il personale, specie in Italia, per abbattere i costi d’impresa. E i costi relativi alle “risorse umane” sono sempre i primi ad essere tagliati. Secondo la graduatoria dell’Ocse, peggio dell’Italia ci sono alcuni paesi dell’est Europa, l’Irlanda e la Spagna:
- Spagna 19,7%
- Repubblica Slovacca 14,1%
- Irlanda 13,2%
- Portogallo 10,8%
- Ungheria 10,4 %
- Francia 10,1%

Sono brutti dunque i segnali che arrivano anche dal resto d’Europa, portando il vecchio continente ad una media del 10%. Per quello che riguarda il G7, i dati di aprile registrano un tasso di disoccupazione medio dell’8,4%. Per quanto riguarda Canada e Usa, le uniche due nazioni con i dati aggiornati a maggio, la disoccupazione è in calo nel paese canadese dello 0,2%, per arrivare ad un tasso di 9,7%, mentre in America è sostanzialmente invariato, restando dunque al tasso di 8,1%, già toccato in aprile.

Pietro Gugliotta


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