Posts Tagged ‘trasparenza’

Italia, da gennaio le bollette saranno più chiare

Italia, da gennaio le bollette saranno più chiare

Posted on 13 ott 2010 at 4:33pm

Nei giorni scorsi, il presidente dell’Autorità per l’energia, Alessandro Ortis, ha annunciato che da gennaio ci saranno delle novità positive per le bollette di luce e gas. Purtroppo non parliamo di un calo dei prezzi, ma è qualcosa di molto interessante. Infatti dal primo gennaio 2011, le bollette saranno più comprensibili e chiare. La novità riguarderà le bollette di luce e gas, l’annuncio di Ortis è arrivato al termine del seminario “Comunicare ambiente ed energia”. “Da gennaio saremo in grado di introdurre una nuova bolletta che è stata già oggetto di ampia consultazione e che speriamo sia un passo avanti verso la semplificazione, la trasparenza e la leggibilità delle bollette di luce e gas. L’operazioneche e’ stata messa a punto in collaborazione con le associazioni dei consumatori – spiegava Ortis – non è stata comunque semplice, perchè la legge impone che la fattura sia completa e che evidenzi tutte le voci del conto, compresi gli oneri di sistema. Così la bolletta diventa un campo di guerra”. Verrà inoltre inserito all’interno della bolletta, una sorta di glossario che spiegherà tutti i termini più complessi per l’utente. Un passo avanti approvato dalle associazioni dei consumatori che hanno apprezzato questa iniziativa, che punta alla chiarezza e alla maggiore trasparenza dei prezzi inseriti in ogni bolletta.

Pietro Gugliotta

Banche Italiane, non c'è trasparenza, aumentano gli esposti

Banche Italiane, non c’è trasparenza, aumentano gli esposti

Posted on 27 mar 2010 at 4:00pm

BankItalia lancia l’allarme, adesso tocca alle banche italiane coglierlo al volo. Non c’è più tempo da perdere, basta con comportamenti poco corretti e leggi poco chiare. Adesso le banche devono tornare ad essere “trasparenti”, il più possibile, pena la perdita di clienti che si spostano sempre di più verso altri lidi.

Cosa rimproverano i consumatori alle banche? Innanzitutto i costi elevati, una trasparenza mai realmente applicata, la vendita di titoli a rischio a clienti poco attrezzati finanziariamente, la dubbia applicazione di alcune norme. Inoltre, come se non bastasse, ci sono parecchi dubbi sull’eliminazione del massimo scoperto, norma aggirata dagli istituti di credito con l’introduzione di nuove e salate commissioni.

Ora le banche devono riconquistare la fiducia dei clienti e per farlo non sarà facile, non basteranno pochi mesi. La crisi finanziaria rischia di intaccare anche questo settore, dunque non c’è molto tempo da perdere.

Tantissimi gli esposti arrivati direttamente a Palazzo Koch, sede storica della Banca d’Italia, che nel 2009 sono stati addirittura 7.500, il doppio rispetto a un anno prima. Nella maggior parte dei casi, questi esposti hanno riguardato le condizioni economiche dei conti correnti, commissioni e il massimo scoperto.
Il monito della Banca d’Italia è chiaro: “Il cambiamento che ci si aspetta dalle banche deve essere sostanziale, la reputazione è fondamentale per ridurre i rischi e per migliorare la competitività. Il cambiamento dovrà partire dai vertici degli istituti di credito che devono tener conto maggiormente della soddisfazione dei clienti e degli esposti e ricorsi presentati contro le banche”. E deve tornare la “trasparenza”, come le regole introdotte chiedono: “maggiore comprensione linguistica dei contratti standard” è questo l’obiettivo che le banche devono raggiungere.