Posts Tagged ‘Workshop Ambrosetti’

Tremonti:

Tremonti: “Serve nuova politica industriale e nuovo ministro per lo Sviluppo economico”

Posted on 06 set 2010 at 2:45pm

Anche il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, è intervenuto al Workshop Ambrosetti di Cernobbio, intervenendo su una delle questioni più importanti per l’Italia in ambito finanziario: la questione Meridionale. “In Italia la questione meridionale è una questione nazionale, e le questioni nazionali non sono la somma delle questioni regionali. Per rilanciare il Mezzogiorno va fatta una regia di concetrazione su obiettivi strategici perché politica fatta finora non ha portato successo. Nel sud c’è un drammatico problema di classe dirigente”. Il ministro dell’Economia ha poi attaccato il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, riguardo al suo proposito di vedere una Italia che seguisse il modello tedesco. “Non ci vuole un genio che ci dica che dobbiamo fare come la Germania. Siamo già il secondo Paese europeo nella manifattura, proprio dopo la Germania, e gran parte del nostro pil è fatto da aziende sotto i 100 addetti dove la Germania c’è già. Dire che dobbiamo fare come la Germania è superficiale, è roba da bambini. Ci dicono di non fare come l’Inghilterra, ma noi come l’Inghilterra non abbiamo mai fatto. Nessuna allusione, semplicemente un richiamo alla realtà e al buon senso, quasi dappertutto in Italia, la Germania c’è già. Non c’è più tempo e non c’è più spazio per le polemiche e per la personalizzazione”. In chiusura, l’auspicio di Tremonti è quello di trovare un nuovo ministro per lo Sviluppo economico e una nuova politica industriale.In Italia serve una politica industriale e un nuovo ministro per lo Sviluppo economico. La nomina di un nuovo ministro dello Sviluppo economico è ovviamente necessaria, così come servirebbe una politica industriale condivisa dalle forze politiche e sociali del paese, con la stessa serietà e lungimiranza con cui si fecero le politiche industriali degli anni 70. Ma il dibattito su questi temi al momento è un po’ superficiale e discutibile”.

Pietro Gugliotta

Passera:

Passera: “In Intesa San Paolo ancora a lungo”

Posted on 05 set 2010 at 3:02pm

Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, è intervenuto ieri a Cernobbio, durante il Workshop Ambrosetti. Ecco i passi più interessanti del suo intervento. “Aver deciso di avere tre authority per tre settori ma soprattutto aver creato una responsabilità di macrosupervisione delle tematiche sistemiche e averla messa in mano alla Bce è un gran passo avanti. Saremo contenti di noi stessi – spiega Passera – come europei quando avremo un unico libro delle regole (rule book) e a quel punto si potrà pensare una supervisione molto coordinata o addirittura unica e in parte decentrata. Secondo me – prosegue Passera – abbiamo fatto come Europa un passo molto importante. Noi abbiamo un gran problema in Europa, quello di avere 27 sistemi di regole diverse, 27 sistemi di supervisione diversi. Questo e’ un ostacolo importante alla creazione del mercato unico dei servizi finanziari. E’ un problema che rende piu’ difficile e piu’ costosa l’attivita’ delle banche che operano in piu’ di un Paese. La Germania è un Paese storicamente molto forte. La disponibilità di grandi aziende fa la differenza, ma anche noi siamo un Paese esportatore, tra i primissimi. Siamo il secondo Paese esportatore, abbiamo visto come immediatamente anche le aziende italiane hanno reagito alle nuove possibilità sia di crescita nei Paesi in via di sviluppo sia alla svalutazione dell’euro. Noi abbiamo tutti gli strumenti per approfittare di questa fase di crescita”. La chiusura è dedicata al suo futuro: sarà ancora alla guida del gruppo bancario Intesa Sanpaolo? La risposta di Passera è semplice e si chiude con una battuta: “Si, sarò ancora qui a lungo. Poi non so quanto mi darà la vita…” conclude l’a.d. del gruppo bancario.

Pietro Gugliotta