Tasi, rinvio della prima rata per alcuni comuni

Elevated view of various euro bank notesIl caos generato dalle nuove aliquote per la Tasi, ha creato non pochi problemi. Molti comuni in Italia si sono adeguati, proponendo entro il 23 maggio l’aliquota corretta ed aggiornata, in modo che i cittadini potessero pagare la prima rata della Tasi in tempo, dunque per la scadenza del 16 giugno. Ma non tutti i Comuni sono stati celeri, per questo motivo il Governo ha scelto una misura eccezionale: è stata infatti disposta una nuova scadenza per la prima rata della Tasi. Attenzione però, perchè la nuova scadenza non riguarda tutti i Comuni che entro il 23 maggio hanno deliberato le aliquote, ma riguarda solo i Comuni che fino ad ora non erano in regola. Per i Comuni non in regola, ci sarà tempo fino a settembre, anche se dall’Anci, il presidente Fassino assicura che lo slittamento potrebbe essere ulteriormente differito ad ottobre. “Con il ministero dell’Economia si è convenuto che il pagamento della prima rata Tasi potrebbe slittare al 16 ottobre, solo per i cittadini di quei Comuni che non hanno deliberato le aliquote. Il 16 settembre era troppo vicino e con le elezioni amministrative ed agosto di mezzo si sarebbe rischiata la confusione” ha spiegato Piero Fassino. A questo punto ci si attende una conferma definitiva da parte del Governo sulla data ufficiale della prima rata Tasi.

 

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