Telecom, è partito il piano esuberi

La Telecom ridimensionerà il proprio organico: l’annuncio è arrivato nel pomeriggio di venerdì. A partire da ieri, lunedì 12 luglio, i sindacati avranno fra le mani le lettere di licenziamenti programmati per i prossimi tre anni. Infatti il piano triennale per dar corso agli esuberi partirà presto, e vedrà la dismissione di 6.882 persone. Il piano si sviluppa in due fasi, la prima riguarda i prossimi undici mesi, dove 3.700 dipendenti Telecom dovranno lasciare il proprio posto di lavoro, partendo dai prossimi mesi fino al giugno 2011. La seconda fase vedrà una più lenta dismissione dei dipendenti, fino al completamento dei 6.882 esuberi nel 2012. Gabriele Galateri di Genola, presidente di Telecom, ha dichiarato che “è un discorso appena cominciato”. Dunque staremo a vedere. Intanto il Governo non sta solo ad osservare la situazione, ecco le dichiarazioni a tal proposito del Ministro Sacconi. “Il governo ha convocato le parti mercoledì pomeriggio proprio per mettere in piedi il dialogo tra di esse su un piano industriale fatto, noi ci auguriamo, di investimenti e di sviluppo per la società e per il sistema di telecomunicazioni nel nostro Paese. Confido che venga meno l’iniziativa dei licenziamenti. La premessa per il dialogo è il ritiro o la sospensione di questa iniziativa”. Intanto i sindacati attendono risposte e prospettive valide, perchè – fanno sapere – è impensabile programmare così tanti licenziamenti in un periodo in cui la Telecom ha un grande attivo (si parla di 1.5 miliardi di euro netti di guadagni).

Pietro Gugliotta

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