Telecom Italia: il 100% di Metroweb in cambio di 820 milioni

Telecom Italia ha presentato la sua proposta di acquisizione a Metroweb. 820 milioni di euro per il 100% subito, oppure un’entrata scaglionata in 3 anni, iniziando dal 67%. Alla società della fibra è interessata anche Enel Open Fiber e proprio in queste ore il presidente Tommaso Pompei ne sta discutendo la possibile trattativa con il cda della propria azienda. Metroweb sembrerebbe aver rifiutato la proposta per il momento, principalmente a causa di una diversa valutazione dell’asset. Da quanto si è appreso, il colosso della telefonia ha virato sull’offerta cash poiché non è stato raggiunto un accordo per un eventuale scambio azionario.

Telecom Italia: siglato accordo con IBM per il progetto “intelligenza artificiale”

Nel frattempo Tim e IBM hanno raggiunto un accordo di collaborazione per lo sviluppo di nuove soluzioni innovative nell’ambito della telefonia e del web. L’obbiettivo principale dell’unione dei due colossi è quello di realizzare in tempi brevi una piattaforma IBM sulla quale appoggiare il servizio clienti e l’assistenza tecnica del gruppo telefonico. Il lavori sono già in corso nella “Tim Foundry”, la fabbrica dedicata all’innovazione di proprietà di Telecom Italia. Il compito di IBM sarà legato alla progettazione di una nuova “intelligenza artificiale” che sia in grado di offrire a Tim nuove soluzioni per il proprio business. Il vice presidente di IBM Maurizio Brun ha confermato l’accordo, spiegando che:

L’intesa con TIM costituisce una dimostrazione della leadership di IBM nel settore del cognitive computing e apre le porte allo sviluppo di ulteriori casi d’uso destinati a incrementare il valore del binomio uomo-macchina, con ricadute positive nella vita di tutti i giorni.

L’azienda, leader nel settore informatico, sta investendo con convinzione su nuovi sistemi cognitivi legati al digitale, con i quali potrebbe essere possibile accompagnare l’Italia sulla strada del progresso economico e sociale.

L’era delle partnership

Metroweb e IBM sono solo due degli obbiettivi di Telecom Italia, che ha intrapreso, da qualche tempo, una politica aziendale basata sulle collaborazioni, per riportare ai vertici il proprio marchio, perseguendo la strada del rinnovamento e dell’innovazione. Comprend e Lundquist hanno reso noti, qualche giorno fa, i risultati della classifica Webranking Europe 2015 relativa al settore Tlc, che ha visto Tim piazzarsi nelle prime posizioni. L’azienda italiana, con un comunicato ufficiale, ha dichiarato che: “questo riconoscimento è un’importante conferma dell’impegno verso l’eccellenza nella comunicazione e il rafforzamento della reputazione online”. I meriti di Tim sono legati soprattutto alle nuove modalità di presentazione dei contenuti, volte a supportare le strategie aziendali. In Italia, Tim è la prima azienda a superare il bilancio interattivo. Il buon momento del Gruppo era stato confermato anche qualche giorno fa, in occasione dell’internet day. Durante la manifestazione, Tim ha festeggiato gli 11 milioni di km di fibra ottica, a 30 anni dal primo collegamento internet in Italia. Il presidente del Gruppo Giuseppe Recchi ha così commentato i nuovi traguardi:

Il nostro impegno per la digitalizzazione del Paese è concreto. Abbiamo scritto la storia delle telecomunicazioni ricoprendo un ruolo fondamentale nella realizzazione di infrastrutture di rete fissa e mobile.

Infine, ha preannunciato le nuove prospettive: “L’obiettivo è quello di arrivare, entro fine 2018, all’84% delle abitazioni con la fibra – il 20% anche in tecnologia FTTH – e al 98% di copertura ultrabroadband mobile”.

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