Telecom, licenziamenti ‘congelati’ fino ad agosto

Stop ai licenziamenti? Quasi! Si tratta piuttosto di un congelamento fino a fine mese. E’ questa la nuova posizione della Telecom. L’azienda italiana infatti aveva dapprima annunciato un piano di esuberi triennale, che avrebbe portato moltissimi lavoratori (si parla di 6.800 esuberi) a perdere il proprio posto di lavoro. Adesso sembra esserci un mezzo ripensamento, perchè l’idea della Telecom è quella di mantenere i piani già comunicati qualche mese fa, ma prima si vogliono ascoltare le parti sindacali. E’ stato intervistato ieri l’ad di Telecom, Franco Bernabè che ha così parlato della nuova situazione di “congelamento” degli esuberi. “Ora parte il negoziato che si dovrà concludere entro 15 giorni. Poi ci sarà un momento di verifica il 30 luglio. Sono ottimista: verranno realizzati gli accordi che auspichiamo. Si tratta comunque di un passo avanti che credo sia soddisfacente per tutte le parti. Inoltre il ministro si è impegnato a verificare gli strumenti per attenuare l’impatto sociale del piano”.
Soddisfazione per la possibilità di mettersi attorno ad un tavolo per trattare, da parte del Governo e dei Sindacati. Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi: “il negoziato è stato rimesso su binari che ci consentono di dire che si tratta. Lo scopo è quello di ritirare le procedure di messa in mobilità e di licenziamento dei lavoratori. Sino a fine mese le parti tratteranno e poi si tireranno le somme. E’ stato eliminato – conclude Sacconi – il vizio dell’atto unilaterale deciso da Telecom il 9 luglio con l’apertura della procedura”.
Fabrizio Solari, segretario confederale della Cgil spiega così la situazione: “Oggi abbiamo rimediato a un grave errore. Quello che abbiamo raggiunto è un accordo di percorso, l’esito lo vedremo alla fine. Probabilmente non sarà entro 15 giorni quando potremo verificare se tutte le azioni messe in campo possano far sperare un esito positivo”.
Soddisfazione anche dalla Uil, questo il pensiero di Paolo Pirani, segretario confederale. “Questo è un risultato che sgombra il campo dall’atto odioso dei licenziamenti unilaterali. Il temine fissato per la trattativa che si è aperta tra sindacati e azienda riguarda la qualità del negoziato”.
Chiudiamo con le parole di Anna Maria Furlan, segretario confederale della Cisl. “Il tavolo è stato soddisfacente non solo perché si ritirano gli esuberi e si attiva il confronto ma anche perché c’è la conferma da parte del vice ministro Romani di convocare le organizzazioni sindacali riguardo alle strategie e agli investimenti nel settore delle telecomunicazioni”.

Pietro Gugliotta

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