Terremoto in Emilia, non ci saranno nuove accise sui carburanti

Avrete sicuramente visto alle terribili immagini provenienti dall’Emilia Romagna, dove nella notte fra sabato e domenica c’è stato un terribile terremoto. Molte le province messe a dura prova dal sisma, che ha colpito duramente Ferrara, Modena, Mantova e Bologna. Nelle scorse ore si era diffusa la notizia che il Governo avrebbe voluto apporre una nuova accisa sul costo dei carburanti, una accisa che sarebbe stata devoluta alle popolazioni colpite dal terremoto. Il Consiglio dei Ministri aveva da poco deliberato lo stato di emergenza per questi territori, dunque c’era il timore fondato di un nuovo aumento dei carburanti. Carburanti che in realtà in queste ultime settimane, avevano finalmente visto un periodo di flessione: i prezzi si erano abbassati, magari non di tantissimo, ma se non altro si era interrotta l’emorragia che vedeva il prezzo dei carburanti in crescita costante. La voce di una possibile accisa, è stata subito smentita: il Governo ha infatti coperto le spese per i danni del terremoto, dal Fondo Nazionale per la Protezione Civile. In ogni caso, fanno sapere dal Governo, se ci sarà la necessità di integrare nuovi entrate al fondo nazionale, si potrà discutere di un eventuale aumento dell’accisa, in misura non superiore ai cinque centesimi per litro.

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