Tremonti: “Abbiamo un nuovo patto di stabilità e di crescita”

Si è svolta ieri a Lussemburgo, la riunione dei ministri finanziari europei sulla riforma del patto di stabilità e crescita Ue. La riunione è stata fruttuosa, dato che ha portato proprio il nuovo patto. Ed è passata la linea italiana, proposta dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti: infatti Tremonti è riuscito a convincere gli altri ministri, ad approvare una nuova linea sul debito pubblico. Sarà infatti valutata – in base a vari fattori – la riduzione del debito pubblico: uno di questi fattori, è l’evoluzione del debito privato. Avranno anche un discreto peso sia la valuta corrente in quel determinato paese, le politiche economiche in corso ed altre dettagli che saranno rivelati in seguito. Tremonti ha commentato l’accordo al termine della riunione. “L’accordo impone all’Italia di mantenere il rigore sul deficit, ma il nuovo Patto non provoca preoccupazioni al nostro Paese. È un testo molto gestibile e sulle sanzioni c’è grande flessibilità, ragionevolezza, non rigidità. È un patto buono che ci permette di gestire le crisi”. Questo il commento di Tremonti, che ha poi spiegato che si tratta solo della prima parte del piano per modificare l’accordo, perchè la ratifica vera e propria, diciamo il lavoro “politico”, toccherà ai primi ministri europei nelel prossime settimane. “Comunque siamo tutti concordi, si tratta di un buon testo che potrà essere migliorato – aggiunge Tremonti – il buon punto italiano è stato quello di far considerare oltre al debito pubblico anche la finanza privata che ha causato la crisi in tutti gli altri Paesi”.

Pietro Gugliotta

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