Tremonti punge il governo Monti: “Crescita e stabilità? Obiettivi non raggiunti”

L’ex ministro dell’Economia del governo Berlusconi, Giulio Tremonti, è intervenuto a Cortina d’Ampezzo: l’occasione è stata la presentazione della sua ultima fatica letteraria, “Uscita di sicurezza”, presentata in grande stile all’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Un Tremonti in grande forma, che ha di fatto bocciato i primi mesi del governo Monti. “Monti avrebbe dovuto dare all’Italia crescita e stabilità finanziaria, ma sono obiettivi non raggiunti. “Il premier è entrato in un ciclo non propriamente meditato e controllato, doveva dare la crescita economica, ma non c’è. Doveva dare la stabilità finanziaria? Mi sembra che non ci siamo. Doveva insieme produrre la normalità economica ma ha prodotto esattamente l’opposto perchè tutto il voto di astensione e di protesta nasce come reazione al governo tecnico” ha spiegato. Ma lo stesso Tremonti ha avuto parole poco tenere anche per il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e la sua riforma. Tremonti ha difeso la vecchia riforma del governo Berlusconi, spiegando che quella elaborata dal governo Monti non è efficace, perchè il costo degli esodati è maggiore al risparmio che la riforma permetterà di ottenere. “L’esecutivo è andato in Europa e ha detto i risparmi che faceva, ma non ha detto agli esodati i costi che avevano. Siccome il costo degli esodati è maggiore del risparmio, si è attivata una meccanica per cui in Parlamento si sta già smontando la riforma delle Pensioni”. Chiusura con l’Euro: Tremonti boccia le idee di abbandono dell’Euro. L’uscita dalla moneta unica infatti non porterebbe vantaggi così evidenti. “Non credo che sia possibile uscire dall’euro, in modo unilaterale, e credo che sia l’extrema ratio perché i costi sarebbero enormemente superiori agli effetti” conclude l’ex ministro Giulio Tremonti.

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