Tremonti: “Serve nuova politica industriale e nuovo ministro per lo Sviluppo economico”

Anche il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, è intervenuto al Workshop Ambrosetti di Cernobbio, intervenendo su una delle questioni più importanti per l’Italia in ambito finanziario: la questione Meridionale. “In Italia la questione meridionale è una questione nazionale, e le questioni nazionali non sono la somma delle questioni regionali. Per rilanciare il Mezzogiorno va fatta una regia di concetrazione su obiettivi strategici perché politica fatta finora non ha portato successo. Nel sud c’è un drammatico problema di classe dirigente”. Il ministro dell’Economia ha poi attaccato il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, riguardo al suo proposito di vedere una Italia che seguisse il modello tedesco. “Non ci vuole un genio che ci dica che dobbiamo fare come la Germania. Siamo già il secondo Paese europeo nella manifattura, proprio dopo la Germania, e gran parte del nostro pil è fatto da aziende sotto i 100 addetti dove la Germania c’è già. Dire che dobbiamo fare come la Germania è superficiale, è roba da bambini. Ci dicono di non fare come l’Inghilterra, ma noi come l’Inghilterra non abbiamo mai fatto. Nessuna allusione, semplicemente un richiamo alla realtà e al buon senso, quasi dappertutto in Italia, la Germania c’è già. Non c’è più tempo e non c’è più spazio per le polemiche e per la personalizzazione”. In chiusura, l’auspicio di Tremonti è quello di trovare un nuovo ministro per lo Sviluppo economico e una nuova politica industriale.In Italia serve una politica industriale e un nuovo ministro per lo Sviluppo economico. La nomina di un nuovo ministro dello Sviluppo economico è ovviamente necessaria, così come servirebbe una politica industriale condivisa dalle forze politiche e sociali del paese, con la stessa serietà e lungimiranza con cui si fecero le politiche industriali degli anni 70. Ma il dibattito su questi temi al momento è un po’ superficiale e discutibile”.

Pietro Gugliotta

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