Treni: con l’alta velocità arrivano anche gli aumenti

Freccia-RossaL’Alta Velocità porta con se un’ondata di rincari per i Pendolari, che per l’ennesima volta si ritroveranno a dover sborsare qualche euro in più per i loro spostamenti di lavoro. La nota dolente del prezzo dei biglietti, è giustificato dalle Ferrovie, che sottolineano come il servizio sarà più puntuale ed efficiente.

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Per l’alta velocità Milano-Roma aumento del 20%, infatti si passa da 75,10 euro (seconda classe) ad 89 euro, per la prima classe solo un aumento del 5%, il biglietto costa 109 euro contro i 103,6 pre-aumento. La tratta Bologna-Firenze è interessata da un aumento del 32%, Milano-Bologna ha subito invece un aumento di circa 4 euro. Gli adeguamenti non riguardano solo l’alta velocità, ma anche gli Eurostar, sulla Milano-Bologna si passa da 25,70 a 28,50 euro per la seconda classe, da 35,20 a 39 euro per la prima. C’è da aggiungere che lo sconto del 5% non sarà più applicato sugli acquisti di biglietti online, ma sul sito di Trenitalia sono previste nuove tariffe e promozioni con sconti in base a quanto sarà anticipato l’acquisto.

Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra, infatti il Codacons ha chiesto l’annullamento delle nuove tariffe o la destinazione dei maggiori incassi alle linee dei pendolari. Il presidente dell’associazione Carlo Rienzi, sottolinea come il costo dei biglietti continui a crescere mentre la qualità dei treni resta di scarso livello. Per l’Adusbef gli aumenti arrivano a punte del 28,1% nella tratta Napoli-Torino, penalizzando soprattutto famiglie e pendolari. L’amministratore delegato di FS, Mauro Moretti, precisa che non si tratta di nuovi aumenti, ma di nuovi prezzi per nuovi tipi di servizi.

Giuseppe Raso

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