Trichet: “La ripresa va meglio del previsto”

Jean-Claude Trichet, il presidente della Banca centrale europea, è intervenuto a Francoforte durante la conferenza stampa successiva alla riunione del consiglio direttivo. “I tassi d’interesse di Eurolandia restano adeguati e la ripresa, sulla base degli ultimi dati, sta andando più forte del previsto. I dati dalla congiuntura dell’Eurozona sono più positivi del previsto e la ripresa proseguirà anche nei prossimi mesi anche se continuerà a essere moderata e dominata dall’incertezza, con un rallentamento previsto nella seconda parte dell’anno. La Banca Centrale Europea continuerà a fornire liquidità illimitata alle banche fino alla fine dell’anno. Anche nei prossimi tre mesi le banche potranno quindi ottenere in prestito dalla Bce tutti i liquidi di cui avranno necessità. La Bce ha rivisto al rialzo le stime sul Pil dell’eurozona per il 2010 e il 2011. La crescita attesa per quest’anno passa dall’1% stimato a giugno all’1,6%, mentre l’anno prossimo il Pil dell’area è stimato in espansione dell’1,4%, contro l’1,2% previsto a giugno”. Jean-Claude Trichet, è poi intervenuto sabato al Workshop Ambrosetti, ecco i passi principali del suo discorso. “Per la Grecia la soluzione peggiore sarebbe l’uscita dall’euro. La moneta unica europea è stata creata non contro il dollaro, ma per costruire la stabilità e la prosperità dell’Unione Europea. L’euro è stato istituito proprio per ottenere un mercato unico con valute fluttuanti, non è stato realizzato contro il dollaro. L’Europa deve adottare una posizione comune nel FMI, il Fondo Monetario Internazionale. È un problema che non riguarda la Bce personalmente incoraggio caldamente l’Europa ad avere una posizione comune, o almeno univoca. È fondamentale per la governance internazionale che tutti i partner economici, dai Paesi avanzati a quelli emergenti migliorino il modo con cui è gestito il Fondo Monetario. Caldeggio e chiedo ai partner europei una posizione univoca”.

Pietro Gugliotta

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