Turismo 2009: per l’Istat gli italiani viaggiano di meno

Il crollo del turismo nel 2009 è lo scenario base dal quale parte la trentesima edizione del Bit, la Borsa internazionale del turismo, che aprirà i battenti il 18 febbraio a Milano e si chiuderà domenica 21. L’Istat nel suo rapporto “Viaggi e vacanze in Italia e all’estero” riguardante il 2009, evidenzia come gli italiani abbiano viaggiato di meno lo scorso anno. Uno dato in controtendenza rispetto agli ultimi anni. Rispetto al 2008, la diminuzione del numero di viaggi è stata dell’8%.

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I viaggi di vacanza, che pesano per più dell’85% sul totale, mostrano una flessione dell’8,3%, dovuta alla diminuzione delle vacanze brevi, mentre le vacanze lunghe, di almeno 4 notti, si sono mantenute stabili, così come i viaggi di lavoro. Decremento per i viaggi con l’obiettivo di fare visita ad amici e parenti, -19,3%. In relazione alla meta, contrazione per i viaggi verso località italiane, che si sono ridotti del 9,4%. I viaggi vero le regioni del Mezzogiorno sono quelle ad aver subito la maggiore diminuzione, con un -19,7%.

Le regioni più visitate dagli italiani sono Lazio, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia, che hanno ospitato oltre il 44% dei flussi turistici interni. Tra i paesi esteri, la Francia risulta il paese più visitato, coprendo il 17,8% dei viaggi all’estero totali, seguono Spagna e Germania, con il 13,3% e l’8,2%. Fuori dall’Europa le mete più ambite risultano invece Stati Uniti ed Egitto. Sempre dai dati Istat si evince che nel 2009 il mezzo più utilizzato per i viaggi è stata l’automobile.

Il Bit 2010, si apre dunque in una cornice non molto confortante, con 130 paesi esteri all’appello, tra i quali il Sudafrica, che ospiterà i Mondiali di calcio e di conseguenza un flusso turistico non indifferente, e altre new entry come Ecuador, Sudan, Laos e Vietnam.

Giuseppe Raso

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