Ue, ancora niente accordo per il bilancio, Van Rompuy: “Accordo ad inizio 2013”

Si è tenuto a Bruxelles il vertice europeo che avrebbe dovuto ufficializzare un accordo sul bilancio dell’Unione Europea: accordo ancora in alto mare e dunque il vertice si è concluso con un nulla di fatto. Ci sono ancora troppe divergenze fra i ventisette Paesi dell’Ue, che dovranno decidere l’importo del bilancio per i prossimi sette anni: un impegno molto gravoso. E’ difficile infatti riuscire a trovare un accordo fra tutti questi Paesi: i più ottimisti sono i membri della delegazione della Ue, guidata dal presidente del Consiglio d’Europa, Van Rompuy, che ha spiegato come l’accordo potrebbe arrivare nei primi mesi del 2013, probabilmente già a febbraio. Anche il premier italiano Mario Monti è ottimista: il primo ministro non è sorpreso dal nulla di fatto, ma è moderatamente ottimista. “C’è un sufficiente potenziale di convergenza che permette di guardare a un accordo sul bilancio Ue per gli inizi del prossimo anno”, esordisce Monti. “Era in corso una un tendenza a ridurre considerevolmente di più il budget e una tendenza a finire con un compromesso al ribasso, tendenza a cui noi ci siamo opposti. Usciamo più rispettati nelle nostre esigenze” spiega il premier. La linea dei Paesi più intransigenti è guidata da Gran Bretagna, Svezia e Olanda, subito dietro la Germania, che si sarebbe mostrata più disponibile a venire incontro ai Paesi mediterranei. I colloqui per il raggiungimento dell’accordo andranno avanti in queste settimane, in maniera informale: l’obiettivo è chiaro, trovare l’accordo entro febbraio 2013.

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