Ue, la Germania dice sì al fondo salva Stati europeo

Arriva il tanto atteso sì: la Germania aderisce all’Esm, ossia l’European Stability Mechanism, il fondo salva Stati europeo. Una decisione sofferta, presa dalla Corte Costituzionale tedesca nella giornata di ieri: la Germania però ha già fatto sapere che il suo contributo all’Esm sarà limitato. I tedeschi infatti immetteranno nel fondo una quota di 190 miliardi: per inserire nuovi fondi, bisognerà chiedere il parere del Parlamento tedesco. “Questa è una buona giornata per la Germania ed è una buona giornata per l’Europa. La Germania invia un messaggio forte verso l’Europa” spiega la cancelliera tedesca Angela Merkel. La sentenza è stata accolta positivamente da tutti gli organismi economici mondiali, ma sopratutto dagli altri Stati. “È un’ottima notizia perchè rimuove l’ostacolo ultimo per l’entrata in vigore del meccanismo europeo di stabilità e sul fiscal compact. Non penso che la limitazione indicata dalla sentenza segni un freno imprevisto al processo di stabilizzazione dei mercati” ha dichiarato il premier italiano Mario Monti. Da Strasburgo, anche Barroso, il presidente della Commissione Ue, ha plaudito alla decisione della Corte tedesca. I mercati hanno risposto positivamente a queste notizie: le borse hanno chiuso in positivo, lo spread fra Btp decennali e Bund tedeschi continua a scendere.

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