Ue, Tajani: “Debiti con la PA, procedura d’infrazione per l’Italia”

TajaniIl governo Renzi non sta mantenendo i buoni propositi iniziali: dall’Unione Europea arriva un nuovo monito all’Italia. Infatti il nostro Paese continua a mantenere un alto debito verso la PA (Pubblica Amministrazione), così l’Ue ha deciso che presto verrà avviata un’indagine, con relativa procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. Ad annunciare questa mossa è stato Antonio Tajani,  vice presidente della Commissione europea e commissario all’Industria: Tajani ha confermato di aver dato mandato all’UE per la preparazione della lettera di messa in mora per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. “Da quello che mi dicono, la riunione del 5 maggio non è andata bene e sarò costretto ad aprire la procedura di infrazione. E’ evidente e chiara la volontà di non pagare: il ministero dell’Economia e della finanze non vuole pagare i debiti della pubblica amministrazione ed è stato impedito anche all’attuale presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di mantenere la promessa fatta nel primo discorso pubblico. Gli è stato impedito di fare un decreto e quindi è stato fatto un disegno di legge perché manca la volontà politica” ha dichiarato Antonio Tajani, nel corso di un incontro con l’Ance. Tajani ha poi aggiunto che la procedura d’infrazione ci sarà, ma sarà aperta soltanto dopo le elezioni eruopee. Non è tardata ad arrivare la risposta del Mef, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha fatto sapere di aver già saldato diversi debiti con la PA. Inoltre, il Governo Renzi è “intervenuto d’urgenza per completare il finanziamento dei debiti pregressi, con lo scopo di impedire la formazione di un nuovo stock di debito e garantire ai creditori pagamenti entro i termini di legge”.

 

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