Uil, Angeletti: “Emorragia occupazionale, persi 1.000 posti di lavoro al giorno”

E’ un Luigi Angeletti molto duro quello intervenuto ai microfoni di Tgcom 24: il leader Uil ha disegnato uno scenario assolutamente catastrofico per il mondo del lavoro italiano. Il mondo del lavoro infatti sta per subire una delle peggiori emorragie occupazionali degli ultimi tempi: “Ci aspettano mesi peggiori di quelli che sono passati, sarà un autunno drammatico: stiamo perdendo 1.000 posti al giorno” spiega Angeletti. La colpa va attribuita in parte al lavoro del Governo: secondo Angeletti, il govero guidato da Mario Monti non è stato in grado di agire in maniera importante sulla crescita. Il fattore della crescita è assolutamente fondamentale per dare sviluppo al Paese, dallo sviluppo infatti si può trarre spunto per creare nuovi posti di lavoro. “Gli italiani si stanno impoverendo. Non solo i giovani non trovano posto di lavoro ma rischiamo di farlo perdere agli adulti. E questo è drammatico” afferma il leader Uil. Angeletti si complimenta con Monti ed il suo esecutivo, perchè è riuscito a dare nuova credibilità presso i mercati finanziari, ma bacchetta Monti per la spending review. “Bisogna ridurre di 5 miliardi i costi della politica, questo è scandaloso, quei soldi devono ritornare agli italiani. Ci sono 960mila persone che vivono di politica e negli ultimi 10 anni hanno aumentato il loro reddito dell’80%. Non c’è lavoratore o imprenditore che ha beneficiato dello stesso trattamento” conclude Luigi Angeletti.

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