UniCredit: in settimana i nomi dei candidati tra i quali spunta Passera

Mentre il titolo dell’Istituto sale in Borsa del 3,4%, UniCredit si prepara al prossimo cda che avrà il compito di eleggere il nuovo amministratore delegato della Banca. Tra i nomi dell’ultima ora sarebbe spuntato anche quello di Corrado Passera, ex CEO di Intesa Sanpaolo, che tra l’altro era stato anche ministro dello Sviluppo Economico durante il Governo Monti. Il diretto interessato ha però smentito la notizia, dichiarando di non aver ricevuto nessuna proposta da Egon Zehnder.

UniCredit: nomine complesse, ma si vuole accelerare

I grandi soci di UniCredit non avrebbero ancora trovato un accordo per un nome unico alla candidatura di amministratore delegato dell’istituto. Tuttavia, nonostante la smentita dell’interessato, uno dei nomi che comparirà nella lista dell’incaricato Egon Zehnder, sarà proprio quello di Corrado Passera, che vanta un curriculum che risponderebbe a tutti i requisiti richiesti per la nomina. L’obbiettivo è quello di velocizzare il processo, perché la Banca ha bisogno di una celere ristrutturazione per andare avanti. La spinta è arrivata anche dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che giovedì scorso aveva dichiarato: “Più il tempo passa più c’è un elemento di debolezza in un importante istituto di credito italiano”. Sul mercato, però, l’idea Passera sembrerebbe essere piaciuta agli investitori, con il titolo che è schizzato ad un +3,4%, complice anche l’inversione di tendenza verso il Remain legata al referendum sulla Brexit. Per quanto riguarda altri possibili nomi in lista, i più accreditati si sono defilati di propria volontà, come Marco Morelli, dichiaratosi indisponibile e anche Alberto Nagel che ha fatto sapere di trovarsi bene in Mediobanca e di non essere interessato a ricoprire ruoli in altri istituti di credito.

Avviate le procedure per aprire una nuova filiale ad Abu Dhabi

Nel frattempo, il gruppo UniCredit si rafforza all’estero e in particolare ad Abu Dhabi, dove l’ufficio di rappresentanza dell’Istituto avrebbe avviato le procedure per aprire una nuova sede della banca. L’apertura della filiale nella capitale degli Emirati Arabi rappresenterebbe un importante passaggio strategico legato al percorso di rafforzamento del Gruppo, soprattutto in considerazione delle crescenti opportunità commerciali tra la città e l’Europa. Il vice direttore dell’istituto Gianni Franco Papa, responsabile anche della divisione Corporate & Investment Banking, ha dichiarato che gli scambi commerciali tra Abu Dhabi e UE muovono circa 200 miliardi di euro all’anno e che le aziende europee attive nel Golfo sono numerosissime; la nuova filiale avrebbe quindi lo scopo di porsi al centro dell’interscambio tra i due territori.

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