Usa, la Federal Reserve rialza le stime del Pil

La Federal Reserve, ossia la banca centrale degli Stati Uniti d’America, ha rivisto le stime sulla crescita americana. Infatti secondo questo importante ente, il Pil americano subirà una crescita fra il 3.4% ed il 3.9%, sicuramente più alta rispetto alle stime precedenti, che vedevano il Pil statunitense attestarsi fra il 3.0% ed il 3.6%. Nonostante questa revisione positiva delle stime sul Pil, restano parecchie ombre sul futuro della disoccupazione americana: infatti la Federal Reserve ha espresso tutta la sua preoccupazione sul tasso di disoccupazione americano, che secondo le nuove stime, nel 2011 dovrebbe attestarsi fra l’8.8% ed il 9.0%. La Fed ha espresso anche parecchi dubbi sul sistema bancario e sulle difficoltà di bilancio dell’Europa, ponendo all’attenzione dunque anche un quadro più generale della situazione economica mondiale. Le stime della Fed però vanno in contrasto con quelle che il presidente degl Stati Uniti, Barack Obama, aveva fatto nelle scorse settimane: infatti le valutazioni di Obama erano state nettamente più pessimistiche, considerando infatti un tasso di disoccupazione molto piu alto, ed una crescita del Pil inferiore a quella elaborata dalla Fed in questi giorni. Per quello che riguarda i tassi d’interesse, la banca centrale degli Stati Uniti d’America ha deciso di mantenerli fra lo 0 e lo 0.25%, come già deciso lo scorso 26 gennaio, dunque restando ai minimi storici.

Pietro Gugliotta

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