Usa, un americano su sette è povero

La crisi economica colpisce duramente tutto il Mondo: si parla di ripresa ma è evidente che non è una ripresa veloce, ma sarà molto lenta. E se ne sono accorti anche in America, dove gli ultimi studi hanno dimostrato come la povertà sia in netto aumento. Secondo lo studio dell’istituto centrale di statistica Usa, gli Stati Uniti presentano il 14.3% di americani poveri. Numericamente possiamo dire che questa cifra raccoglie ben 43.6 milioni di persone, un americano su sette dunque vive in condizioni di povertà. E’ il dato percentualmente più basso dagli anni Sessanta, se consideriamo solo le persone in età lavorativa, mentre come livello di povertà generale, è il dato peggiore dal 1994. Periodo dunque negativo per gli Stati Uniti del presidente Barack Obama: prima era aumentato il numero dei disoccupati, era anche cresciuto il numero di americani sprovvisti di assicurazione sanitaria. Secondo l’autorevole giornale americano “Wall Street Journal”, questa crisi di patrimonio è da attribuire principalmente alla mancanza di investimenti nei titoli: le famiglie americane preferiscono investire in società non finanziare e pagare in contanti. “I numeri della Fed mettono in evidenza come l’andamento dei mercati va ad aggiungersi ai problemi occupazionali che già gravano sui consumatori americani. Anche se il mercato dovesse continuare a salire, le nuove debolezze che si osservano nel settore immobiliare potrebebro spingere gli americani a destinare una quota maggiore dei propri redditi ai risparmi piuttosto che agli investimenti”.

Pietro Gugliotta

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