Vaticano, il Cardinale Bagnasco: “Pronti a discutere sull’Ici”

E’ il tema del momento: l’Ici. Il Governo Monti lo ha reinserito, ma in molti si lamentano: perchè il Vaticano è esente dall’Ici? Sulla possibilità di far pagare l’Ici anche al Vaticano, era intervenuto il ministro per la Cooperazione e l’integrazione, Andrea Riccardi. Il ministro – con toni pacati – aveva spiegato le sue idee: “è inutile fare una grande battaglia. Si tirino fuori i casi, si valuti caso per caso e si intervenga: se c’è stata mala fede si prendano le misure necessarie”. Dunque si registra una apertura da parte di un membro del Governo. Ma l’apertura più importante, arriva dallo stesso Vaticano. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, per la prima volta parla di questa delicata questione: ovviamente non entra nel merito tecnico, ma più che altro conferma la sua collaborazione per un maggiore controllo sul pagamento dell’Ici. “Se ci sono punti della legge da rivedere o da discutere, non ci sono pregiudiziali da parte nostra” spiega Bagnasco. “In linea di principio, la normativa vigente è giusta, in quanto riconosce il valore sociale delle attività svolte da una pluralità di enti non profit e, fra questi, degli enti ecclesiastici. A volte – conclude Bagnasco – c’è un po’ di disinformazione e di agitazione degli animi, la prima cosa ora è fare chiarezza e documentare le cose”. Il Cardinale Bagnasco dunque chiede di fare chiarezza, se c’è qualche punto della norma in questione che non è chiaro, giusto precisarlo e renderlo maggiormente trasparente.

Pietro Gugliotta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*