Veneto Banca: Stefano Ambrosini è il nuovo presidente

Ha vinto l’opposizione all’Assemblea indetta da Veneto Banca per la scelta del nuovo cda. Con il 57% dei voti, la lista degli azionisti prevale sulla lista di maggioranza del Presidente uscente Pierluigi Bolla. L’amministratore delegato Cristiano Carrus potrebbe comunque mantenere il suo ruolo. L’Assemblea aveva già deciso di ridurre a 14 i membri del cda, dai 15 posti precedenti. Dopo la votazione, la lista degli azionisti avrà 12 consiglieri. L’Assemblea, dopo 9 ore di consultazione, ha dato un nuovo Presidente alla banca veneta e ha approvato il bilancio. Si attende ora la riunione dei nuovi vertici con Consob per decidere l’azione di responsabilità.

Veneto Banca: le prime parole del nuovo Presidente

Stefano Ambrosini si è presentato alla prima conferenza stampa, dopo la sua elezione a Presidente di Veneto Banca, con parole di fiducia, rispetto alla critica situazione dell’Istituto. Nonostante le difficoltà e il duro impegno al quale andrà incontro, il neo Presidente è parso sereno e sicuro di risolvere i gravi problemi della banca. Le sue prime parole hanno toccato diversi argomenti, tra i quali anche l’aumento di capitale, già discusso nei giorni scorsi anche dall’ex Presidente Bolla. In merito, Ambrosini ha dichiarato:

Prima della nostra elezione molti imprenditori veneti, anche importanti, ci hanno detto che avrebbero sottoscritto l’aumento di capitale se ci fossimo stati noi al timone. Altri me l’hanno detto ora, dopo l’elezione. C’è ottimismo, cauto. Ci sono poi operatori sul piano finanziario che avranno un ruolo di primo piano. I fondamentali di questa banca, la situazione, il fattore reputazione, sono diversi da quelli di Vicenza, sono due dossier sensibilmente diversi.

Ambrosini si è espresso poi anche su Atlante, operazione esclusa da Bolla nei giorni scorsi:

È una eccellente operazione di sistema, era prematuro dire che non servirà. È sciocco rinunciare ad aprire un paracadute quando ce l’hai nell’aereo. Aspettiamo di vedere se sarà utile oppure no. Non esiste, comunque, una sindrome Vicenza.

Stefano Ambrosini: chi è il conquistatore di Montebelluna?

Quarantasette anni, avvocato e saggista. Questo è il profilo del nuovo Presidente di Veneto Banca Stefano Ambrosini. Senza scomporsi troppo mentre Bolla leggeva i risultati delle elezioni, Ambrosini è parso cauto e sereno nel suo primo discorso da Presidente.

“Siamo tutti stressati, sono le sette e mezza di sera di una giornata infinita. Sapete che sono al di sopra di ogni sospetto e che le azioni di responsabilità le so fare, ma servirà aspettare un po’. Ma adesso è già tempo di lavorare, convoco il primo consiglio di amministrazione già stasera, fra un’ora”, ha esordito così il nuovo capo dell’Istituto veneto, dando subito l’impressione di non sentire addosso la forte pressione rispetto ai compiti che dovrà svolgere nell’immediato. Ambrosini vanta nel suo curriculum vitae anche il ruolo di commissario liquidatore di Investimenti e Sviluppo per la Banca d’Italia nel 2011 e, precedentemente, di coordinatore della commissione statuto e regolamento della Compagnia San Paolo. Ha lavorato su ben 300 fallimenti, riassunti in 5 pagine di cv. L’assemblea ha ritenuto la sua esperienza come la più valida per risolvere la questione dell’Istituto veneto.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*