Vincenzo Boccia: bisogna costruire una piattaforma di scambio salario-produttività

Intervenuto al convegno dei Giovani imprenditori, il presidente di Confindustria ha parlato delle relazioni industriali e del lavoro. Dati alla mano, il costo del lavoro sarebbe cresciuto del 30% rispetto a quanto avvenuto in Germania ed è necessario ridurre questa percentuale. Vincenzo Boccia ha dichiarato che è arrivato il momento di costruire una piattaforma di scambio salario-produttività, con un rapporto al rialzo che crei un’economia basata anche su: “più salari, più occupazione, più competitività”.

Vincenzo Boccia: idee e risorse per l’interesse del Paese

E’ un Vincenzo Boccia carico quello che si è mostrato ieri ai Giovani imprenditori, soprattutto fiducioso che con le giuste riforme si possa risollevare l’economia. Il presidente di Confindustria ha spiegato che saranno presentate al Governo solo proposte ritenute valide per il bene del Paese e tali proposte dovranno contenere anche le risorse per essere realizzate. L’interesse del Paese sarà anche alla base delle decisioni che prenderà il cda il 23 Giugno in merito al Referendum di Ottobre. All’interno dell’associazione è già emerso esserci una forte componente che voterà per il “si”, sostenuto in particolare da Emma Marcegaglia. Nel frattempo, sono ancora scoperte alcune nomine all’interno del consiglio, dopo l’insediamento del nuovo presidente il quale avrebbe chiamato, per far parte della propria squadra, l’imprenditore dell’acciaio Giuseppe Pasini. I posti ancora scoperti sono i quattro membri dell’Advisory Board e i presidenti dei singoli comitati tecnici. Pasini, personaggio molto stimato in Confindustria, nello specifico dovrebbe diventare il presidente del comitato tecnico dell’energia. L’elenco delle nomine sarà presentato e valutato sempre durante la riunione del 23 Giugno.

Confindustria: intervento organico per la politica industriale del Paese

Il neo presidente di Confindustria si è detto convinto che l’Italia uscirà dalla crisi e che il ruolo dell’istituzione di Viale dell’Astronomia sarà fondamentale. Queste le parole di Vincenzo Boccia sui prossimi passi dell’associazione: “A breve presenteremo un intervento organico di politica industriale per il Paese. Dobbiamo fare network e costruire reti perché le imprese possano conoscersi e collaborare facendo alleanze e costruendo percorsi insieme”. Il presidente si è spinto anche oltre coinvolgendo nel discorso l’Europa e spiegando che è auspicabile arrivare ad una dimostrazione di coerenza tra quanto chiede e fa la BCE e quanto chiedono e fanno le economie dei vari Stati dell’Unione. Riguardo la situazione interna dell’Italia, il numero uno di Viale dell’Astronomia ha dato merito al Job Act di aver creato occupazione, ma adesso occorre spingere sulla crescita, altrimenti non ci sarà stabilità. La nuova Confindustria, secondo il neo presidente, deve essere aperta a nuovi imprenditori e nuove idee, al fine di trovare e stimolare le proposte giuste da presentare anche in Europa, per favorire l’integrazione anche industriale tra i vari Paesi membri. Del resto: “Siamo il mercato più ricco del mondo ed abbiamo un debito aggregato inferiore agli Usa”. Alcune considerazioni infine sulla questione Migranti e sul Brennero: il presidente di Confindustria ha dichiarato che l’Europa è il risultato di una politica post bellica che i muri li ha abbattuti e non costruiti; è impensabile dimenticare certe situazioni e ricommettere gli stessi errori.

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