Wall Street ‘crolla’ per un errore?

La crisi della Grecia ha colpito un po’ tutti i mercati. Ma forse non ci si attendeva che un risultato negativo potesse “contagiare” anche gli Stati Uniti. Il Dow Jones infatti ha fatto segnare un negativo – 3,2%, il Nasdaq segna un -3,44% a quota 2391,2. Segno che la situazione economica è in fibrillazione: Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda sono nazioni a rischio come la Grecia? Le borse restano scettiche e vanno in picchiata negativa!
Ma cosa è successo a Wall Street? Un terremoto, è stato definito da alcuni esperti, qualcosa di inspiegabile: durante la giornata borsistica ci sarebbe stato un errore che avrebbe fatto andare nel panico il mercato e creato grande allarme a tutti gli operatori presenti a Wall Street. Un errore umano? Pare di si, nonostante smentite e le “non” conferme dei diretti interessati.
Analizziamo i fatti: nel pomeriggio in pochi minuti, l’indice del Dow Jones è crollato di botto, andando recuperando 700 punti in maniera ancora più rapida, un comportamento inspiegabile che ha portato scompiglio anche negli altri mercati. Si è pensato subito ad una conseguenza della crisi greca ma nel frattempo si cercavano le cause per questo crollo inspiegabile, l’indice è tornato a salire recuperando 700 punti.
Dunque si è parlato di errore, ma di chi? Che tipo di errore? Pare ci sia stato – ovviamente non è ancora un dato ufficiale ma è molto probabile – l’errore nella computazione di un ordine, un ordine di vendita di un grosso pacchetto di azioni che riguardava Procter and Gamble, uno dei più importanti colossi del grande consumo. Chi era addetto a questa transazione, al posto di scrivere M (milioni) ha scritto B, che equivale a billion, ossia miliardi. Risultato? Procter and Gamble perde il 40% in pochi minuti, nonostante solitamente sia un titolo stabile, e siccome appartiene a Dow Jones, l’indice crolla in pochi secondi!
Pare che il trader appartenesse a Citi, una banca commerciale, che nonostante molte voci confermino la sua appartenenza al “caso”, ha debolmente smentito gli accaduti, spiegando che aprirà comunque una inchiesta per scoprire se c’è stata effettivamente una loro colpa.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*