Aramco: Ipo da record, è la società che vale di più al mondo

Più grande di Apple, più grande di Alibaba: Aramco è la società che vale di più al mondo. Con una capitalizzazione di 1.700 miliardi, la compagnia saudita batte tutti i record, con un Ipo che supera quello di 25 miliardi realizzato dalla multinazionale cinese.

Infatti, il prezzo di 32 riyal si traduce in una raccolta di 25,6 miliardi. L’offerta di Azioni Aramco agli investitori è stata sottoscritta oltre volte. Per questo motivo, considerata la domanda elevata la società potrebbe esercitare la greenshoe, aumentando le azioni quotate alla Borsa di Riyadh.

La quotazione sarà la più grande di sempre

L’ingresso in Borsa a Tadawul del prossimo 11 Dicembre fa parte di uno dei punti principali del programma “Vision 2030”. Il piano strategico, promosso dal principe saudita Mohammed bin Salman, ha come obiettivo primario quello di diversificare l’economia del Paese. Infatti, ad oggi, l’economia saudita poggia principalmente sullo sfruttamento di idrocarburi.

Nonostante i numeri record, c’è da dire che l’IPO, sull’1,5 per cento delle azioni, genererà per il colosso saudita una valutazione di mercato pari a 1.700 miliardi di dollari. Addirittura al di sotto dell’iniziare obiettivo del principe Mohammed, fissato a 2 miliardi.

La storia di Aramco inizia nel 1933, quando il governo saudita raggiunse un accordo con la Standard Oil Company californiana, per creare una nuova società per la ricerca del petrolio in diverse zone dell’Arabia Saudita.

Nel 1980, lo Stato saudita acquistò l’intera compagnia. Trasformandola nella seconda compagnia al mondo per riserve di petrolio, dopo la venezuelana PDVSA. Ad oggi, il colosso di idrocarburi è anche secondo al mondo per produzione giornaliera di greggio, dopo la compagnia russa Rosneft.

Perché l’Ipo di Aramco è così importante?

La compagnia saudita estrae circa il 10% di greggio mondiale. Lo scorso anno, la società ha generato un utile netto di 111 miliardi. Più di Cupertino. Inoltre, il destino della compagnia è assolutamente fondamentale per l’approvvigionamento energetico globale.

Mohammed bin Salman, principe ereditario figlio di Re Salman, ha dato il via ad una serie di iniziative mai viste prima nel Regno, per diversificare l’economia del Paese. Inizialmente, i progetti sono stati incentrati quasi tutti sul turismo, con la creazione di destinazioni di lusso.

Inoltre, sono state intraprese anche diverse iniziative sociali. Le donne più coinvolte nel lavoro, eventi aperti ai sudditi, aumento dei prezzi del carburante e dell’elettricità.

I sauditi si mostrano un po’ preoccupati di condividere il colosso nazionale con gli investitori stranieri. Tuttavia, questo risultato ha catapultato l’azienda di idrocarburi su scala mondiale. Conferendo all’Arabia Saudita un certo valore e una forte attrazione.

 

Autore dell'articolo: Redazione EconomiaFinanza.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *