Bce, Draghi: “L’Euro non è una porta girevole”

draghiIl governatore della Banca Centrale Europea, l’italiano Mario Draghi, ha parlato nelle scorse ore in conferenza stampa, dopo aver annunciato la decisione di lasciare invariato allo 0.75% il costo del denaro. Una lunga conferenza stampa, nella quale Draghi ha motivato la sua scelta ma non solo, ma andiamo con ordine. Draghi ha spiegato che la politica monetaria della Bce resterà accomodante fino a quando sarà necessario: nelle prossime settimane però verranno monitorate sia gli sviluppi monetari che le informazioni economiche, in modo da avere un quadro più preciso sui possibili impatti sull’inflazione, che è scesa ancora. Le previsioni per quest’anno sono meno ottimistiche, dato che la previsione di ripresa del secondo semestre resta ancora soggetta a rischi, spiega Draghi, che ha smentito le voci di un possibile abbandono dell’Euro da parte di alcuni stati membri. “L’Euro non è una porta girevole” ha detto Draghi. Fra i temi affrontati in conferenza stampa, c’è stato un ovvio riferimento a Cipro: Draghi ha confermato che il salvataggio di Cipro non è un modello, dichiarazione piuttosto chiara sulla posizione del governatore della Bce. Immancabili le domande sulla sorte dell’Italia, ma Draghi si è sottratto a risposte concrete. “Quando riceviamo telefonate, rispondiamo; per il resto non rilascerò commenti sulla situazione dell’Italia”, spiega Draghi. Lo stesso governatore ha poi spiegato che in caso di restituzione del credito alle aziende, l’Italia farebbe un enorme passo in avanti. “La misura di stimolo più importante che un Paese possa dare è restituire gli arretrati, che in alcuni casi valgono diversi punti di Pil” conclude il governatore della Banca Centrale Europea.

Autore dell'articolo: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *