Brunetta: 500 euro al mese per i giovani con taglio alle Pensioni

Molto discussa è la proposta del ministro e neo candidato a sindaco di Venezia Brunetta, che ha proposto un taglio delle pensioni a favore dei giovani. Secondo il ministro occorre agire soprattutto sulle pensioni di anzianità, quelle che partono dai 55 anni di età, in modo tale da ricavare un quantitativo di risorse utile per dare 500 euro al mese ai giovani.

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Brunetta ha fatto tale proposta in diretta TV, durante “Domenica In”, ed ha scatenato un putiferio non da poco, proprio come quando aveva proposto una legge che obbligasse i giovani ad andarsene di casa al compimento del diciottesimo anno di età. Una provocazione certo, ma che detta da un alto esponente politico fa sempre un certo effetto. In ogni caso, è arrivata puntuale la smentita di Palazzo Chigi, che ha chiarito che quanto detto dal ministro è opinione personale e non una posizione concordata a livello di governo.

L’idea di base di togliere risorse ai pensionati per finanziare maggiormente i giovani è stata molto criticata anche dall’opposizione, il segretario del PD, Pierluigi Bersani, ha affermato che il governo fa correre il paese dietro proposte che si accendono e si spengono in poche ore, e questo è intollerabile. Per i sindacati si tratta di un’altra boutade del ministro. Domenico Proietti della Uil ha sottolineato invece come le pensioni abbiano perso potere d’acquisto negli ultimi anni, e rubare risorse in tale ambito sarebbe controproducente. A mio avviso si scatena il solito polverone per nulla, troppe parole e pochi fatti. Brunetta in risposta alle tante polemiche sulle sue dichiarazioni ha seccamente definito l’Italia “un paese ipocrita”, e su questo non ha poi tutti i torti.

Giuseppe Raso

Autore dell'articolo: Redazione

3 commenti su “Brunetta: 500 euro al mese per i giovani con taglio alle Pensioni

    bruno

    (26 Gennaio 2010 - 13:34)

    QUALCUNO PUò ENTRARE NELLA MENTE CONTORTA DI BRUNETTA E SPIEGARMI ESATTAMENTE COSA SIGNIFICA PENSIONE DA 55 ANNI? (55 ANNI IN SU? O PRIMA DEI 55 ANNI ? )NO CHE QUESTO POSSA AVERE IMPORTANZA O CHE POSSA GIUSTIFICARE UNA TALE CORBELERIA.Resta il fatto che questi politici deveno mettersi in testa che prima di batter cassa ai soliti ignoti DEVONO pensare di mettere mano LORO al portafoglio… il giorno in cui il sig. brunetta e tutti i suoi amici lasceranno almeno il 70% del loro stipendio di parlamentari,avra totto il diritto di fare simili proposte……..

    Alex

    (25 Gennaio 2010 - 18:45)

    Quando avevo 18 anni sono andato a lavorare e nessuno mi ha dato mai nulla, a 25 mi son comprato casa e me la sono pagata tutta da solo col mio sudore. Adesso mio figlio ha 22 anni, lavora da 3, non vuole nulla ne da me ne dallo stato, l’anno scorso si è comprato casa per conto suo e se la pagherà tutta da solo. Ai giovani non servono bonus, aiuti o incentivi, servono posti di lavoro…LAVORO!!!!! Posti di lavoro stabili, che consentano di intraprendere l’acquisto di una casa. Sono stato fortunato? Mio figlio è fortunato? NO! Ci facciamo solo il culo 10 ore al giorno, e con fatica. Non vogliamo niente da nessuno, figuriamoci da Brunetta!

    Anonimo

    (25 Gennaio 2010 - 18:33)

    dia isuoi di soldi

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