Class Action: Consumatori italiani VS Microsoft

Appena arrivata e già operativa la “Class Action”. Sembravano non aspettare altro i consumatori italiani, e finalmente eccola, pronta a dare un vero e proprio scossone. L’Aduc sta coordinando la prima Class Action italiana contro Microsoft, che sul mercato offre obbligatoriamente abbinata ad un PC, l’acquisto della licenza d’uso del sistema operativo Windows, che non può essere rifiutato. È un problema molto sentito questo, in quanto gli utenti sono diventati molto più attenti, e si sono accorti che sul mercato ci sono delle alternative molto valide a Windows, e allora perché non lasciare liberta di scelta al consumatore?

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La causa è di interesse per tutti coloro che hanno acquistato un PC con Windows preinstallato e dunque pagato, ma occorre non aver mai accettato l’utilizzo del sistema operativo e l’acquisto non deve essere avvenuto tramite partita IVA. L’azione parte da Pisa, e per partecipare è sufficiente compilare il modulo scaricabile dal sito www.aduc.it.

Da ricordare che Microsoft non è nuova a questo genere di azioni, basti ricordare la guerra dei browser, iniziata nel mese di Dicembre 2007 quando Opera Software aveva chiesto alla UE di investigare su un possibile abuso di posizione da parte del colosso americano che aveva sempre fornito Internet Explorer integrato nei sistemi operativi Windows. La vicenda si è conclusa lo scorso dicembre con la vittoria di milioni di consumatori europei, che ora potranno beneficiare della libertà di scelta sul tipo di browser da utilizzare. Che lo strapotere di Microsoft sia alla frutta lo dimostra comunque la decadenza di Internet Explorer, che in appena 5 anni è passato da un’utenza del 90% al 55%.

Giuseppe Raso

Autore dell'articolo: Redazione

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