Commercio: Scattano i saldi invernali 2010

Scattano oggi i tanto desiderati saldi invernali nelle principali città italiane, Roma, Milano, Napoli, Bologna e Venezia. Secondo Confesercenti gli italiani spenderanno oltre 8 miliardi, con una media di 340 euro a famiglia. Quella dei saldi è una vera e propria “battuta di caccia” dei consumatori, che si aggirano per i negozi, setacciandoli per trovare il capo firmato scontatissimo.

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Dall’associazione di categoria dei negozianti è stato diffuso ai commercianti un decalogo di regole da seguire, perché le transazioni con i clienti avvengano in modo corretto. Su di un punto la Confesercenti ha raccomandato moltissima chiarezza, ossia sul cartellino del prodotto, che dovrà contenere il prezzo originale, la percentuale di sconto, il prezzo di vendita finale e se possibile la conversione del prezzo in lire per coloro che non hanno ancora dimestichezza con l’euro.

Da oggi e per due mesi dunque sarà periodo di sconti, che andranno dal 30 al 50%. Secondo Renato Borghi, vicepresidente dell’Unione del Commercio, la vera partenza delle vendite quest’anno si avrà al rientro del ponte festivo, sabato 9 e domenica 10. Borghi ha criticato l’inizio anticipato di questa stagione di saldi, che può mettere in difficoltà le piccole aziende a conduzione familiare.

Ora non rimane che stare attenti alle truffe, tra le più diffuse: il prezzo d’origine gonfiato per fare esaltare uno sconto che non c’è, fondi di magazzino spacciati per avanzi di stagione, sconti che superano il 50% per merce che non è affatto nuova. L’Aduc, l’associazione che si batte per i diritti dei consumatori, ha stilato una lista di consigli contro le truffe sui saldi 2010, tra i quali si raccomanda vivamente di controllare bene l’etichetta, e di diffidare da coloro che richiedono esclusivamente il pagamento in contanti quando il cartello espone la possibilità di pagamento con carta di credito e bancomat. Ultimo consiglio e non per minore importanza, la merce in saldo si può sempre cambiare, anche se il commerciante espone un cartello che indica il contrario.

Giuseppe Raso

Post Author: Redazione

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