Consumi: in calo la spesa per gli alimentari

Le famiglie italiane si dimostrano ancora in difficoltà a livello di spesa. I dati diffusi dall’ISTAT, sulle vendite del commercio al dettaglio, sono abbastanza chiari. A gennaio le vendite complessive sono diminuite dello 0,5%, mentre per i prodotti alimentari il calo è stato ancora più netto con un -1% rispetto a dicembre. Una situazione che mostra come la crisi non sia ancora passata per molti italiani.

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Un’analisi più accurata dei dati mostra come il calo tendenziale abbia riguardato sia grande distribuzione (-3,5%) che piccoli negozi (-3,1%). Per il comparto non alimentare il calo vendite è stato dello 0,3% rispetto allo scorso dicembre, e del 2,3% rispetto al gennaio 2009.

La Cia, Confederazione degli agricoltori, ha rilevato che nel carrello della spesa degli italiani ci sono sempre meno pane, carne, olio d’oliva, vino e salumi. Continuano a reggere invece i consumi di pasta, ortaggi, latte e derivati. Analizzando le categorie merceologiche dei prodotti non alimentari, le flessioni più marcate le abbiamo per informatica, telecomunicazioni, telefonia e prodotti farmaceutici.

I commercianti vedono tale situazione con molta preoccupazione, in quanto il loro giro d’affari è strettamente correlato con i consumi delle famiglie. Intanto le associazioni dei consumatori continuano a chiedere al governo un intervento per la detassazione dei redditi fissi, in modo da avere più risorse per i consumi e dunque per una spesa più dignitosa.

Autore dell'articolo: Redazione

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