Debiti Pa, l’Italia verso “la giusta direzione”

Elevated view of various euro bank notesL’Italia risponde alla Commissione Ue: nei giorni scorsi era arrivata la lettera di messa in mora sui debiti della Pubblica Amministrazione. La lettera era attesa dal governo italiano, che ha prontamento risposto alla Commissione Ue: l’Italia si sta muovendo nella giusta direzione, quella che permetterà di chiudere la procedura d’infrazione. La notizia arriva da Nelli Feroci: il commissario all’Industria è stato intervistato dall’Ansa ed ha parlato di “segnale molto forte da parte del Governo”. Il documento italiano, articolato in 53 pagine, illustra tutti i passi che il governo dovrà fare per rispettare i termini concordati con l’Unione Europea. E’ infatti di fondamentale importanza risolvere il problema del ritardo dei pagamenti alle imprese da parte della Pa. “Non posso anticipare l’analisi che i servizi della Commissione faranno della lettera, ma quest’ultima contiene una serie d’indicazioni che vanno nella giusta direzione” spiega Nelli Feroci. Ricordiamo che la procedura d’infrazione era stata apertà a metà giugno: la Commissione Ue aveva scelto tale soluzione per punire l’Italia, rea di non aver applicato in maniera corretta la direttiva europea sul ritardo dei pagamenti. La norma infatti prevede che la Pa possa pagare a 30-60 giorni: l’Italia invece evidenzia ritardi fino a 210 giorni. Il governo italiano ha confermato lo stanziamento di 56 miliardi di euro per coprire gli arretrati.

 

Autore dell'articolo: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *